LOGIN

Se non sei ancora registrato, puoi creare adesso il tuo account.
REGISTRATI
Se avete completato il modulo di registrazione ma non avete ricevuto la email, potete rispedirne un'altra premendo qua
SEGUICI CON...
Facebook Twitter RSS Email
facebook twitter rss email

Editoriali Video

Editoriale #11 - aicat.net

IN EVIDENZA
Alcohol Prevention Day - 12° Edizione
L'intervento dell'Aicat

La XII edizione dell' Alcohol Prevention Day si propone di esaminare i punti più rilevanti e prioritari che come di consueto catalizzano le attività svolte nel corso dell’intero Mese di Aprile, Mese di Prevenzione Alcologica. L’Alcohol Prevention Day è sostenuto e finanziato dal Ministero della Salute e svolto e promosso in stretta collaborazione con la Società Italiana di Alcologia, l’Associazione Italiana dei Club Alcologici Territoriali - AICAT ed Eurocare, che hanno garantito per il dodicesimo anno consecutivo la collaborazione per la realizzazione di materiali divulgativi aggiornati e resi disponibili al fine di favorire e supportare una adeguata cultura di prevenzione basata su livelli più elevati di tutela della salute, di consapevolezza e di responsabilità individuale e sociale.

Qui il link al programma dell'evento 

Qui il link al file della presentazione dell'Aicat

Flash Mob Aicat
Scarica il volantino informativo

Unisciti con noi per avere una vita in sobrietà

Domenica 14 Aprile 2013 Ore 16:00- IN TUTTE LE PIAZZE DI ITALIA

Ritroviamoci in tutte le piazze, uniti nella giornata nazionale club alcologici territoriali, per star tutti insieme in un nostro FLASH MOB, lanciando il nostro messaggio.

Uniamoci tramite rotoli di filo tenuti per mano, passando il filo alla persona che trovi accanto, creando così la rete dell'amicizia, dell'amore, della solidarietà e della sobrietà.

 

Qui Il volantino Scaricabile

Calendario Eventi Aicat aprile 2013
Mese della prevenzione alcologica

Sabato 6 aprile, domenica 7 aprile

  • Giulianova, (TE) Seminario Sperimentale dell'AICAT su:”L’ABC del Fare Insieme   nelle   associazioni

 

Sabato 13 aprile

  • Ipercoop di Pinerolo (provincia di Torino) Ore 9.00-19.00 Giornata di sensibilizzazione e promozione di stili di vita sani con animazione dell’associazione B.A.CO. Nel corso della giornata i volontari dell’A.C.A.T. saranno a disposizione per ogni chiarimento e informazione su un tema quale il benessere della persona, della famiglia e quello di tutta la comunità.
  • Piazza Pasi, Trento  Ore 15.00-18.00   L'evento, intitolato "Alcol e guida", si inserisce nella manifestazione "Sabati in piazza", organizzata dalle  Associazioni Club Alcologici Territoriali di Trento, zone Nord, Centro, Sud e Valle dei Laghi, ACAT zona Paganella, Cembra, Rotaliana e in collaborazionecon  il Servizio di Alcologia di Trento e l’ AMA,  gli A.A., Al-Anon. In questa giornata è prevista la presenza delle famiglie dell'Associazione.

 

Domenica 14 aprile

  • Teatro Astra, Vicenza ore 8.30-12.45 3a giornata nazionale dei Club Alcologici Territoriali "Interclub regionale". Organizzata dal Cat Vicenza, in collaborazione con il Comune di Vicenza e l'Arcat Veneto, l'evento si propone di riunire la comunità sul tema "Diamo alla nostra vita uno spirito diverso" e di ospitare testimonianze e riflessioni. 
  • In tutte le piazze italiane:  Per festeggiare la giornata nazionale dei Club Alcologici Territoriali e di prevenzione dai problemi alcol correlati, l’Arcat Toscana ha lanciato la proposta di ritrovarsi in tutte le piazze d’Italia allo stesso orario per un flashmob, che prevede la costituzione di una rete tra le persone partecipanti mediante rotoli di filo tenuti per mano.
  • Palavetro di Pietralcina (provincia di Benevento)

              IX incontro di spiritualità ecologica e familiare dei Club Alcologici territoriali                                 (metodo Hudolin), intitolato “Diamo alla nostra vita uno spirito diverso”

              Programma:            

              Ore 09.30-10.00       Saluto del Sindaco di  Pietralcina

                                                Saluto Presidente ARCAT Campania

                                                Saluto Presidente AICAT      

              Ore 10.00-10.30      “Diamo alla nostra vita uno spirito diverso”,                                                                                         intervento di Aniello Baselice, presidente Aicat  

              Ore 10.30-11.30       Interventi delle famiglie

              Ore 11.30-12.00       Pausa 

              Ore 12.00-13.30       Discussione in Comunità.

                                                Consegna degli attestati di Sobrietà 

                        Ore 14.00       Pranzo a sacco comunitario.

               

  • Piazza San Carlo, Torino  L'ACAT Torino Centro, in occasione del mese della prevenzione algologica sarà  presente  in Piazza San Carlo a Torino, il giorno 14/4/2013. Le famiglie, i servitori-insegnanti dei Club, si alterneranno  nel gazebo per informare e promuovere il nostro messaggio. Sarà presente anche, nel gazebo,  L'ARCAT Regione Piemonte.


Sabato 20 aprile

  • Teatro Russolo, Portogruaro (provincia di Venezia) Ore 9.00-13.00 Convegno pubblico intitolato:                                                                                                          "I GIOVANI E LA RICERCA DELLA FELICITA': OLTRE L'ALCOL"
  • Piazza Pasi, Trento ore 15.00-18.00 L'evento, intitolato "Alcol e lavoro", s'inserisce nella manifestazione "Sabati in piazza", organizzata dalle Associazioni Club Alcologici Territoriali di Trento, zone Nord, Centro, Sud e Valle dei Laghi, ACAT zona Paganella, Cembra, Rotaliana e in collaborazione con  il Servizio di Alcologia di Trento e l’ AMA,  gli A.A., Al-Anon. In questa giornata sarà a disposizione del materiale specifico di informazione sulla normativa legata alla sicurezza.
  • Città di Castello, Perugia ore 9.00-21.00 Una giornata ricca di inziative quella promossa dall'Acat Alta Valle del Tevere e dall'Arcat Umbria e denominata "E' festa, beviamo analcolico. Seconda giornata tifernate senza alcol", realizzata in collaborazione degli Sbandieratori di Sansepolcro e del rione San Giacomo. L'evento prevede alle 9,00 l'incontro con gli alunni delle scuole nella sala consiliare del Comune di Città Castello, alle 17,00 la distribuzione dei cocktail analcolici preparati dagli studenti in piazza Matteotti, alle 18,30 l'esibizione degli sbandieratori, e in serata il concerto con la band musicali del posto e lo spettacolo di fuochi pirotecnici. 
 

 Sabato 27 aprile

  • PIazza Battisti, Trento  ore 15.00-18.00  L'evento, intitolato "Alcol e giovani", s'inserisce nella manifestazione "Sabati in piazza", organizzata dalle Associazioni Club Alcologici Territoriali di Trento , zone Nord, Centro, Sud e Valle dei Laghi, ACAT zona Paganella, Cembra, Rotaliana e in collaborazione con  il Servizio di Alcologia di Trento e l’ AMA,  gli A.A., Al-Anon. Questa giornata concluderà le manifestazioni del mese di aprile a Trento. 
III GIORNATA NAZIONALE DEI CLUB ALCOLOGICI TERRITORIALI
MESE DELLA PREVENZIONE ALCOLOGICA “Diamo alla nostra vita uno spirito diverso” 14 aprile 2013

Il tema  di quest’anno è traversale ai Club ed alle comunità  di cui i Club sono parte integrante. 

E’ una traccia di  riflessione per chi vive l’esperienza del  Club come una grande occasione per cercare di  incarnare uno stile di vita permeato da uno spirito nuovo; uno stile di vita che abbia  come valori  dominanti  la sobrietà, la solidarietà e la giustizia sociale, la sperimentazione di modelli di  vita e di relazione  compatibili col benessere  eco-sistemico del nostro pianeta. 

E’ anche una proposta aperta al contributo di ogni cittadino per  affrontare l’attuale  profonda crisi antropo-spirituale,in cui si dibatte il nostro tempo,  con uno sguardo del cuore e della mente capace di  intravedere un futuro in cui uno spirito diverso animi un modo di ESSERE COMUNITA’ fondato sulla  solidarietà e l’equità. 

 Uno spirito che  promuova  la libertà

- di essere originali ed autentici e  di andare controcorrente e di essere voci fuori dal coro in un’epoca  di massificazione di valori e  modelli di comportamento.

- di proporre il  diritto ad essere pacificamente  “differenti” rispetto a stili di vita e di consumo, come quelli legati all’uso di bevande alcoliche,che la scienza riconosce con studi sempre più attuali e inoppugnabili  come dannosi  per la salute umana a qualunque livello di assunzione.

- di stimolare iniziative ampie di partecipazione di quanti  hanno a cuore il benessere dei cittadini per  la tutela della libertà di non bere alcolici,come auspicato dalla Carta Europea sull’Alcol; un impegno che merita la stessa attenzione e mobilitazione  riservate ad altri stili di vita  legalizzati che compromettono la salute e la libertà della persona ( si pensi al tabacco o al gioco d’azzardo). 

 E’ un appello che nasce dal cuore e dalla vita di chi ha  fatto la scelta di non bere alcolici o usare altre sostanze,vivendola non come  una rinuncia mutilante o mortificante  ma come un “ANDARE OLTRE”  verso  la scoperta di una  libertà  più grande, che  renda una   persona  aperta alla possibilità di dare alla propria vita un orizzonte di senso illuminato da uno  spirito diverso e migliore. 

E’ un invito perché la nostra comunità culturale politica e sociale ritrovi lo spirito di una  sobrietà che permetta di costruire spazi di  dialogo e di confronto sereno e costruttivo sul terreno comune della  tutela dei diritti di salute e di libertà di ogni persona.

 

EVENTI 

Per Aprile sono già in  programma  alcune iniziative quali : 

  • Il Seminario Sperimentale dell'AICAT a Giulianova(TE) il 6/7 aprile su:”L’ABC del Fare Insieme nelle associazioni.”
  • La Giornata di  Spiritualità Antropologica e familiare a Pietrelcina (BN), appuntamento delle famiglie dei  Club dell’Italia Meridionale,programmata per domenica 14 aprile  sul tema della giornata nazionale.
  •      La partecipazione all’Alcohol Prevention Day all’Istituto Superiore di Sanità a Roma il 18 aprile.

Per la giornata del  14 aprile  si sta lavorando d'intesa con l'Area  Comunicazione dell’AICAT all’idea di una iniziativa  che crei aggregazione e  condivisione tra i Club e questi ultimi e la comunità locale, anche sul piano della comunicazione mediatica. A tal proposito sono assolutamente benvenuti  proposte e suggerimenti. 

Queste sono solo le prime iniziative di cui abbiamo notizia. 

Invitiamo a segnalare tutte le altre già programmate o in via di organizzazione per la loro divulgazione tramite  il sito Web e la  pagina  Facebook  dell’AICAT .

Forum Permanente dell’Educazione Ecologica Continua
"IL FUTURO CI CHIEDE UN NUOVO FARE CON UN NUOVO SPIRITO " FIUGGI, 1-3 marzo 2013 Documento di sintesi

Dall’1 al 3 marzo 2013 si è svolto a Fiuggi presso l’Hotel Terminus il X Forum Permanente dell’Educazione Ecologica Continua,cui hanno partecipato  63 persone provenienti da Umbria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Piemonte, Veneto, Sardegna, Toscana, Trentino,  Abruzzo, Lazio, Basilicata.

Il Forum si è  aperto nel segno del ricordo di Luciano Floramo, presidente onorario e fondatore dell’AICAT, e della Famiglia Hudolin.

Nella  sua relazione introduttiva il  presidente  AICAT Nello Baselice ha sottolineato  come l’Educazione  Ecologica Continua (EEC)  sia  chiamata a porsi domande ma anche a cercare risposte  perché il  Sistema Ecologico Sociale si incammini con un nuovo spirito verso una  stagione di  profondo rinnovamento.

Le criticità  presenti nel  mondo dei Club  rimandano ad una crisi del  Sistema Ecologico Sociale che a sua volta risente del  grande  travaglio culturale etico, spirituale e sociale del nostro tempo .

Di fronte allo  scenario  di precarietà che  caratterizza l’attuale condizione  antropo-spirituale delle nostre comunità,avvertiamo  forte dentro di noi la responsabilità di lavorare con maggiore determinazione per  trasformare la crisi in opportunità di crescita dei programmi ecologico- sociali, soprattutto di  quelli che  vivono una situazione di stasi  o di grave crisi.

E’ una mobilitazione etica  spirituale e pratica che chiama tutti noi ad   incarnare con maggiore coerenza e credibilità  nella quotidianità  la  solidarietà,la pace ,l’accoglienza nonché l’impegno alla   giustizia sociale, alla promozione  della cultura della  partecipazione civica e della tutela dei diritti. 

Per una nuova stagione del Fare occorre  uno spirito nuovo che sappia incarnare queste aspirazioni :

  • l’ onestà  nel saper leggere la realtà;
  • la  coesione e la  solidarietà nell’ affrontare le sfide del cambiamento;
  • un’apertura coraggiosa  al nuovo nella  fedeltà alle radici e ed ai valori fondanti del Metodo Hudolin;
  • la  concretezza del fare guardando i bisogni della nostra comunità.

L’AICAT promuove un’assunzione condivisa di responsabilità fra   tutte le componenti del Sistema Ecologico- Sociale  per  tradurre questo spirito in un nuovo progetto che dia impulso ad  un CANTIERE  di idee e di azioni :

  • per  l’ Educazione Ecologica Continua .
  • per un lavoro  associativo che risponda a nuovi significati ,paradigmi e criteri operativi.

Il lavoro  finora svolto nelle precedenti  edizioni del  Forum nazionale e il dibattito culturale scaturito da esse hanno  posto in risalto come ci sia una forte necessità  di  approcciarsi  con  nuovi contenuti e  strumenti di lavoro ai  temi  più ricorrenti  nel percorso di crescita  delle famiglie dei Club  :

  •  un nuovo approccio alla multidimensionalità del disagio esistenziale .

L’approccio alla multidimensionalità della sofferenza è elemento qualificante e costitutivo  del lavoro dei Club. A partire da tale consapevolezza è opportuno chiedersi :

- se e come, da quando Hudolin ha introdotto tale  concetto e prassi di lavoro nell’AES , il mondo dei Club sappia   prendersi cura di vecchi e nuovi  problemi complessi associati al consumo di alcol (tabacco, stupefacenti , azzardo,disagio psichico, senza dimora,ecc.) nelle famiglie ;

- se e come i Club sappiano oggi essere attenti e capaci di accogliere  i disagi etici, spirituali  e relazionali  che spesso  precedono o sottendono  i  problemi  sanitari e/o comportamentali .

Queste ed altre domande  potrebbero spingerci a parlare  forse in modo più pertinente di approccio alla complessità,intesa  sia come accoglienza  della multidimensionalità del disagio che come  scoperta e valorizzazione di una pluralità di risorse. 

  • La capacità di sviluppare una migliore  comunicazione.

 Una migliore relazione con se stessi e con gli altri è un impegno avvertito con sempre maggiore consapevolezza  nei nostri programmi e che connota l’accentuazione della dimensione  antropo- spirituale della maturazione della crescita  umana . Una maggiore attenzione alla capacità di comunicare è fondamentale per una capacità di relazionarsi :

  • nel lavoro di Club, con particolare attenzione all’approccio multifamiliare i.
  •  nell’auto-supervisione  dei S.I.
  •  nel lavoro/servizio associativo, con riferimento alla costruzione di un clima cooperativo  ed  alla capacità di soluzione dei conflitti .
  • nelle relazioni  dei Club e delle associazioni con la comunità locale.
    • L’educazione al servizio di insegnamento, preparazione  e coordinamento degli eventi formativi .

Il percorso di crescita nell’EEC  è un’esperienza  di teoria-prassi di cui è responsabile in prima persona chi  si attiva come S.I. ed  è già ampiamente descritto  nei documenti  ufficiali della metodologia  relativi alla formazione in campo ecologico-sociale.

Tale percorso dovrebbe  prevedere  una migliore cura della  crescita personale di  chi si  dedica al servizio di EEC attraverso  attività quali:

- insegnamento e  conduzione  nelle settimane di sensibilizzazione, nelle Scuole Alcologiche  Territoriali, nei Corsi monotematici e negli aggiornamenti.

- Coordinamento/direzione nelle settimane di sensibilizzazione e nei corsi monotematici .

- Organizzazione e conduzione di eventi complessi (congressi,forum).

Dopo la relazione introduttiva sono state condivise le  attività  dei  Forum Territoriali ( Forum del Piemonte, Forum del Sud, i due Forum del Veneto) e le attività sul territorio  sardo scaturite dal Forum di Iglesias .

Sabato mattina  stati presentati i primi risultati di una mappatura - peraltro ancora in fase di sviluppo - sulle buone prassi  nei due ambiti della multidimensionalità della sofferenza e della comunicazione ecologica, rilevate dall’AICAT attraverso una apposita scheda esplorativa inviata alle ARCAT e alle ACAT ( ne sono state raccolte diciotto, provenienti dai vari territori).

Nel pomeriggio  si sono insediati i due gruppi di lavoro sulle due aree tematiche, con gli obiettivi, in questa prima fase, (a) di socializzare e riflettere sulle esperienze acquisite nei diversi territori, (b) di raccogliere adesioni per due gruppi di lavoro a termine che formuleranno progetti di programmi sperimentali di aggiornamento a livello nazionale. (c) concordare un metodo di lavoro per arrivare al congresso nazionale con una proposta condivisa da sottoporre all’assemblea delle famiglie.

I due gruppi di lavoro sono aperti per cui  è possibile aderirvi  anche dopo la data del forum, rivolgendosi a:

-Gruppo sulla multidimensionalità della sofferenza: Valeria Matteucci (valematteucci@gmail.com) e Luigi Vinante (vatvinante@virgilio.it).

-Gruppo sulla comunicazione ecologica: Augusta Bianchi (augusta.bianchi@gmail.com) e Marco Pino (marco.pino75@gmail.com).

E’ possibile rivolgersi a questi indirizzi anche solamente per richiedere informazioni e aggiornamenti sullo stato del lavoro dei gruppi.

 GRUPPO SULLA MULTIDIMENSIONALITA’ DELLA SOFFERENZA

Il gruppo ha condiviso le esperienze finora attuate nelle realtà territoriali rappresentate:

Vicenza: è stato realizzato un aggiornamento per servitori insegnanti sull’elaborazione del lutto. E’ stato coinvolto Luigi Colusso in qualità di esperto del tema.

Campania: un gruppo di servitori insegnanti si sono formati sul gioco d’azzardo. Hanno poi implementato un progetto sul territorio con l’attivazione di gruppi AMA dedicati. A seguito di questa esperienza hanno poi inserito nella programmazione della formazione dei membri di Club il tema del gioco d’azzardo.

Sardegna: lavoro di rete con altre associazioni per realizzare una serie di incontri sulla legalità negli istituti scolastici del territorio. Collaborazione con un servizio di alcologia per la progettazione di interventi sul gioco d’azzardo.

Bassa Val di Cecina: laboratori per la promozione della salute che coinvolgono le famiglie del territorio e dei Club. Le tematiche affrontate sono state l’alcol, il fumo, il gioco d’azzardo, la sedentarietà e l’alimentazione. Durante gli incontri, una riflessione particolare sulle relazioni positive. Dopo questi incontri, che hanno avuto una valutazione positiva, la ricaduta è stata un aumento di nuovi ingressi nei Club.

APCAT Trentino: “Il Club che vorrei” è il tema di un aggiornamento dei  membri di Club nel quale ogni partecipante ha potuto esprimere il proprio punto di vista sull’esperienza personale rispetto all’accoglienza dei problemi complessi.

Le Acat di Rovereto hanno portato la loro esperienza relativamente ai gruppi di promozione della salute, oggetto di una sperimentazione che avrà durata di due anni. La  successiva discussione su  tale sperimentazione in plenaria  ha chiarito che essa avviene secondo criteri  diversi da quelli  individuati dall’AICAT nell’ultimo Consiglio Direttivo e riportati nel Documento “Il Saper Fare Insieme nell’Educazione Ecologica Continua “ presentato da Nello Baselice  sabato mattina .

Il Gruppo ha condiviso le seguenti  riflessioni:

  1. Il  nostro essere  cittadini promotori di salute sia nelle   nostre famiglia che nel club e nella comunità sarà sempre più credibile ed efficace se:

- sapremo continuare a perseguire il cambiamento del  nostro stile di vita sia rispetto al bere alcolici che  rispetto ad altri comportamenti capaci di generare  ulteriori sofferenze (es. uso di tabacco, stupefacenti,psicofarmaci,gioco,alimentazione ,ecc.).

- accresceremo  la nostra capacità di ascoltare ed accogliere sempre più precocemente il disagio esistenziale  presente nella famiglia in varie forme.

  1. A partire da ciò riteniamo  importante attivare  risorse  che promuovano  migliori competenze su: la gestione dei conflitti, l’elaborazione del lutto, la comunicazione efficace, la capacità di autocritica, il pensiero positivo.
  2. Siamo interessati a incoraggiare la contaminazione con i mondi delle reti della comunità per uno scambio di conoscenze ed esperienze.
  3. Nell’evoluzione dalla teoria-prassi  della Formazione a quella dell’Educazione Ecologica Continua, ribadiamo che ogni persona partecipe  del movimento dei Club   debba sentirsi  responsabile e protagonista del  percorso di crescita e maturazione insieme agli altri.
  4. Il Club è il luogo in cui possiamo  favorire un percorso di benessere della famiglia attraverso una capacità di ascolto e  di  accoglienza sempre più competente .
  5. Nello spirito del saper fare insieme sarebbe bello incentivare tutte le  possibili modalità di  partecipazione della famiglie dei   Servitori e Insegnanti  ai vari momenti  dell’EEC.

L’adesione al gruppo di lavoro  è stata collegiale con  nove  partecipanti che garantiscono il loro impegno.

                                      GRUPPO SULLA COMUNICAZIONE ECOLOGICA

Nel gruppo sono state condivise  esperienze stabili (Guastalla, Campania) e esperienze meno sistematizzate (Abruzzo, Lombardia, Trentino).

Inoltre è stata presentata un’esperienza di applicazione della comunicazione ecologica, condotta in Toscana,  rivolta agli adulti del territorio sul tema della genitorialità.

Si è riflettuto su alcuni contenuti condivisi attraverso le varie esperienze. Tali contenuti riguardano le abilità di comunicazione essenziali nell’approccio ecologico-sociale:

- Ascolto;

- Valorizzazione e attenzione alla comunicazione non verbale;

- Riconoscere gli errori nella comunicazione;

- Parlare in prima persona;

- Non giudicare;

- Saper comunicare le emozioni;

- Dialogo interiore;

- Intelligenza emotiva.

Il gruppo lavorerà al progetto di un aggiornamento sperimentale per membri di Club di una giornata, replicabile territorialmente, dal titolo provvisorio “Consapevolezza delle abilità comunicative del Club”. Alcuni elementi costitutivi di questo momento formativo saranno: l’invio di materiale propedeutico ai partecipanti; presentazione/relazione introduttiva; momenti di apprendimento esperienziale (es. gioco di ruolo o simulata); riflessione di gruppo; discussione e condivisione in plenaria; assunzione da parte dei corsisti dell’impegno a sperimentare e comunicare nel Club e nella comunità quanto appreso e condiviso.

Si sono aggregate nel gruppo di lavoro  ventuno  persone disponibili a collaborare.

Il gruppo lavorerà con le seguenti modalità:

- Creazione di una mailing list

- Condivisione dei materiali didattici esistenti

- I passaggi successivi saranno concordati nel gruppo  

L’obiettivo è presentare al prossimo congresso nazionale una articolata proposta di aggiornamento.

L’ABC DEL FARE INSIEME : Il Cantiere delle Associazioni

Il  tema è oggetto di uno specifico programma di sperimentazione “ABC del Saper Fare Insieme” già presentato al Congresso di Pisa e che sarà oggetto di un Seminario sperimentale programmato a Giulianova (Teramo in data 6-7 aprile 2013 )e  organizzato dall’AICAT.

 I destinatari :  quanti siano interessati purché membri partecipi di Club ed in  modo particolare chi ha responsabilità  attuali  nelle associazioni o intende assumerle   (presidenti e membri dei Consigli Direttivi o meno di  ACAT e ARCAT)

I temi :

  • L’associazione  dei Club Alcologici Territoriali come luogo di crescita e di educazione ad  una cittadinanza competente e solidale nell’orizzonte di un Welfare di Comunità: aspetti etici, culturali e  sociali.
  • L’ABC  del funzionamento associativo : aspetti giuridici e gestionali (statuti, regolamenti; organizzazioni di primo e secondo livello; il bilancio sociale, ecc. ) .
  • L’ABC  del  Fare Rete :  buone prassi nella progettazione e nella realizzazione interventi di comunità centrati sulla sinergia e sull’interdipendenza  con le reti formali ed  informali del territorio.
  • la  promozione della comunicazione  positiva nell’approccio ai problemi di relazione nelle associazioni .
  • La comunicazione e il marketing sociale.

Saranno promossi altri  seminari successivi  che terranno conto dei risultati dell’esperienza di  Giulianova. 

GRUPPO DI  LAVORO  SULL’INSEGNAMENTO NELL’EEC.

Prima della riunione  del Forum si è svolto l’incontro di insediamento de Gruppo di lavoro sull’insegnamento nell’EEC convocato dall’AICAT.

Tale gruppo è stato invitato a preparare entro il prossimo Forum Nazionale in settembre una proposta di miglioramento delle conoscenze e delle competenze  in tema di organizzazione, insegnamento e conduzione dei momenti strutturali di apprendimento nell’Educazione Ecologica Continua (settimane di sensibilizzazione,corsi monotematici, aggiornamenti, SAT) al fine di  sviluppare due qualità fondamentali del saper fare insieme : 

- la dimensione del servizio.

- la capacità di saper lavorare in èquipe. 

 

Il gruppo  sarà coordinato da Valeria Matteucci, Adelmo Di Salvatore ed  Angelo Tedioli. 

I partecipanti approvano il documento e si danno appuntamento all’XI Forum Nazionale che  si terrà dal 13 al 15 settembre in una sede che sarà comunicata prossimamente.

Il presente documento sarà inviato a  tutte le ARCAT, al  sito Web AICAT e  alla rivista Camminando Insieme .

 

Fiuggi, 3 marzo 2013

 

 

Forum Nazionale per l’Educazione Ecologica Continua FIUGGI 1-3 MARZO 2013
"IL FUTURO CI CHIEDE UN NUOVO FARE CON UN NUOVO SPIRITO”

Da Pisa a Fiuggi.

Il Forum di Fiuggi rappresenta una tappa fondamentale del percorso di confronto sull’Educazione Ecologica Continua:

Il Congresso AICAT di Pisa, che ha evidenziato il valore del sistema ecologico-sociale dei CAT, ha contribuito alla nascita e allo sviluppo di percorsi innovativi adatti ad esaltare lo spirito del "Saper fare Insieme" nell’ambito dell’Educazione Ecologica Continua (EEC).

Il Consiglio Direttivo AICAT di gennaio e gli incontri di Salerno e Bologna preparatori al Forum sono stati oggetto di un documento sugli scenari futuri dell'EEC, redatto dalla segreteria del Forum.

Questo documento indica i tre obiettivi del sistema ecologico-sociale su cui si dovrà lavorare, alla luce dei bisogni formativi che emergono con chiarezza nel mondo dei Club:

- attivare un nuovo approccio alle vecchie e nuove sfide della multidimensionalità della sofferenza;
- migliorare la qualità della comunicazione, sviluppando caratteristiche di ascolto profondo ed empatia. Questo per creare relazioni più vere nelle famiglie, nei Club e nei programmi alcologici territoriali;

- rendere le associazioni, nell'ottica di un saper fare insieme, strumenti di cittadinanza solidale ed attiva.

 

Perché Fiuggi?

Il  Forum di Fiuggi si prefigge l’obiettivo specifico di avviare gruppi di lavoro su due aree tematiche che emergono dai bisogni di aggiornamento nel lavoro dei nostri programmi: la multidimensionalità della sofferenza e la comunicazione ecologica.

Tali gruppi saranno chiamati a raccogliere e mettere in rete  esperienze concrete  di “buone prassi” consolidate o innovative, presenti a livello nazionale.

Il lavoro avviato a Fiuggi da tali gruppi proseguirà anche dopo il Forum per contribuire a costruire programmi di sperimentazione utili all’EEC territoriale. Tali programmi saranno sottoposti al vaglio di un successivo Forum, oppure a settembre al Congresso AICAT in Sardegna.

 

Un invito a tutti.

Fiuggi è un appuntamento fondamentale in cui scambiare e condividere esperienze e saperi, per costruire nuovi percorsi di crescita e di lavoro comune per il benessere della comunità di cui il Club è parte integrante. 

Siamo tutti invitati a dare il nostro contributo di idee, ma soprattutto di azioni concrete attraverso la nostra presenza.

 

 

Sede del Forum :

HOTEL TERMINUS - Viale Fonte Anticolana, 35  03014 Fiuggi Frosinone 0775 515196

Per informazioni:  Segreteria AICAT (800974250).

 

programma generale

Venerdi  1 marzo  2013

Ore 17.00 : Introduzione ai lavori

Ore 17.30 :  Comunicazione sulle attività dei Forum Territoriali

Ore 18.30 :  Discussione in plenaria .

Ore 20.00 : Cena .

 

Sabato 2 marzo  2013

 Ore  8.30 :   Presentazione  Documento AICAT su : “Scenari e percorsi di sperimentazioni possibili in Educazione Ecologica Continua. ”

Ore 9.00 : Discussione in plenaria

 Ore 10.00 : Pausa

Ore 10.30  : “Alla ricerca del bello e del buono che c’è …”

Un tentativo di mappatura  delle buone prassi  su multidimensionalità e comunicazione ecologica nei programmi alcologici territoriali . 

11.30 : “L’ABC del Saper Fare Insieme nelle Associazioni” .

Presentazione di un programma sperimentale sul servizio associativo.

 

Ore 12.30:  Pranzo

Ore 14.30 : Insediamento dei Gruppi di lavoro su :

  • multidimensionalità della sofferenza
  • comunicazione ecologica     

Ore 16.30 : Pausa .

Ore 16.45 :  Lavori in gruppo (seconda parte) .

 Ore 19.30 Cena.

 

Domenica 3 marzo 2013

Ore 9.00: Restituzione in plenaria dei lavori dei gruppi.

Ore 10.00: Presentazione di Bozza di un  documento di consenso sugli orizzonti di lavoro futuro.

Ore 11.00 : Discussione ed approvazione del documento di consenso

Ore 12.00 :  Chiusura dei lavori .

 


AGENDA AICAT
« Giugno 2013 »
LunMarMerGioVenSabDom
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930