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Associazione Italiana dei Club degli Alcolisti in Trattamento
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ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’COMITATO REGIONALE EUROPEOCinquantacinquesima Sessione Bucarest, Romania, 12 – 15 Settembre 2005 EUR/RC55/11 EUR/RC55/Conf.Doc./7 53674 17 giugno 2005 TRADOTTO DALL’ORIGINALE INGLESE Traduzione: cortesia di Ann Henderson (segreteria AICAT) Supervisione: cortesia di Ennio Palmesino (presidente AICAT) Quadro della politica sull’alcol nella Regione Europea Dell’O.M.S.
Strumenti chiave per la cooperazione internazionale
Necessità di ulteriori ricerche
69. Esistono già sufficienti evidenze per realizzare ed attuare politiche sull’alcol, ma ci sono ancora vuoti nella ricerca, e quindi c’è bisogno di aumentare la capacità di raccolta ed analisi dei dati. Studi epidemiologici dovrebbero essere condotti su una maggior varietà di società e culture, così da riuscire a mappare diverse abitudini e modalità di consumo. Occorre sapere di più sulla relazione tra abitudini alcoliche e lo sviluppo di condizioni croniche per salute. Occorre trovare mezzi migliori per misurare il consumo non registrato, compreso il flusso trans-frontaliero tra paesi, misurazione che dovrebbe continuare su base regolare.
70. La letteratura sugli effetti degli interventi delle politiche sull’alcol richiede ulteriore sviluppo, con studi condotti su una maggior varietà di società, e con una migliore comprensione di quale sia l’impatto integrato di questi interventi sulla salute di una comunità. Questo migliorerebbe la nostra consapevolezza di come gli effetti di una politica sull’alcol possono variare in condizioni sociali e culturali diversi, con attenzione speciale alle diverse classi di età, sesso e gruppi etnici.
71. In futuro, bisognerà prestare attenzione ai costi derivanti dell’attuazione delle nuove misure di intervento, per arrivare ad una valutazione del rapporto costi-benefici. Questi studi dovrebbero essere incoraggiati e finanziati su base internazionale, dato che la comprensione dell’impatto delle politiche sull’alcol è di beneficio generale di tutti gli Stati Membri nella Regione Europea. L’O.M.S. dovrebbe servire come luogo di smistamento e come propugnatore dello sviluppo di questa letteratura sulle politiche sanitarie.
72. Gruppo di esperti delle politiche sull’alcol: negli ultimi 20 anni si è riusciti a raggiungere un certo consenso a livello europeo su quali sono le misure di intervento più efficaci per ridurre il danno alcolcorrelato, e quali hanno il miglior rapporto costi-benefici. Ciononostante, molte discussioni esistono ancora riguardo al giusto equilibrio da raggiungere tra le diverse strategie e i modi e mezzi migliori per ottenere miglioramenti. Allo scopo di aiutare l’Ufficio Regionale dell’OMS e la rete di controparti nazionali per la politica sull’alcol nell’implementare il Quadro, occorre creare un gruppo di esperti, indipendenti, di alto livello. I compiti principali del gruppo sarebbero di esaminare la ricerca attuale, il grado di implementazione delle politiche e di consigliare sulla necessità di sviluppi futuri.
Sorveglianza e monitoraggio
73. Sorveglianza e monitoraggio sono necessari a livello nazionale e internazionale e continueranno ad essere sviluppati in stretta collaborazione con gli Stati Membri, la sede dell’OMS e la Commissione Europea. L’Ufficio Regionale continuerà a migliorare la sorveglianza ed il monitoraggio dei problemi alcolcorrelati nella Regione, raccogliendo e analizzando sistematicamente i dati disponibili, a sviluppare gli indicatori necessari ed a disseminare le relative informazioni in modo tempestivo agli Stati Membri. Esiste un bisogno impellente di rendere omogenee le misurazioni del consumo di alcol e del rischio correlato, per realizzare un sistema di monitoraggio comune, e di valutare anche i problemi sociali sperimentati dagli altri componenti della famiglia e della comunità, e non solo dal bevitore. Tali misurazioni aiuteranno anche a migliorare il calcolo dei costi sociali legati al consumo di alcol.
74. Il Sistema Europeo di Informazioni sull’Alcol (EAIS), creato nel 2002, è un portale internet teso a raccogliere, analizzare e distribuire informazioni riguardanti la formulazione e l’implementazione delle politiche sull’alcol. EAIS sarà uno strumento importante per monitorare come il Quadro è stato realizzato a livello nazionale e locale. Si vede la necessità di estendere la banca dati per includere sistematicamente materiale pertinente alla legislazione e alle pratiche pubblicitarie nella Regione. L’EIAS dovrebbe diventare il luogo di smistamento principale per un’informazione tempestiva, adeguata ed obiettiva sulla ricerca, formulazione ed implementazione delle politiche sull’alcol nella Regione.
Formazione e creazione delle capacità
75. Costruire e rinforzare le capacità nazionali e locali negli Stati Membri è una parte importante dell’approccio sistematico multisettoriale per la prevenzione e riduzione del danno alcolcorrelato. L’Ufficio Regionale continuerà quindi ad assistere gli Stati Membri nello sviluppo di sistemi di formazione, nella costruzione di alleanze a livello nazionale e nella miglior diffusione dei dati relativi ai risultati degli interventi, e al loro rapporto costi-benefici, per prevenire e ridurre il danno alcolcorrelato. Questo comprende la condivisione delle esperienze fatte nei vari paesi, e l’offerta di consigli per mettere i singoli paesi in grado di attuare i principi di una politica sull’alcol.
76. Accordi collaborativi biennali (BCA) sono uno strumento importante per la collaborazione con gli Stati Membri. Essi forniscono una piattaforma per iniziative specifiche rivolte ad un paese, e un sostegno che può completare un’azione regionale e sub-regionale. Gli elementi più importanti di questi BCA sono il rinforzo delle capacità a livello nazionale, l’aiuto e l’assistenza nello sviluppo dei piani di azione nazionali, e la creazione di sistemi di sorveglianza e monitoraggio. I BCA potrebbero essere lo strumento chiave per l’implementazione del Quadro in molti Stati Membri.
Promozione, messa in rete e sviluppo della politica a livello regionale
77. Per promuovere obiettivi concreti di salute pubblica, occorre che essi siano basati sull’evidenza, e che siano etici e credibili. La loro promozione deve incorporare un’informazione precisa, specifica ed imparziale, in modo sia da informare che da incoraggiare azioni pratiche verso stili di vita sani, a livello personale ma anche di politica generale. La comunicazione, particolarmente quella rivolta all’opinione pubblica, è spesso ignorata e rimane un lato debole per ogni promozione sulla salute pubblica.
78. L’informazione mirata alla salute, riguardo il danno alcolcorrelato, dovrebbe fare in modo che i principali attori che si trovano in prima linea possano sviluppare un lavoro sinergico, mentre spesso non sanno quello che fanno gli altri e ne diffidano. Informazioni importanti spesso non vengono condivise per gelosie o per questioni di diritti d’autore. L’Ufficio Regionale lavorerà per rinforzare lo scambio di informazioni tra i vari operatori coinvolti nella comunicazione, compresi i media, portavoce governativi, rappresentanti delle NGO, scienziati e educatori, creando pacchetti formativi ed attività di rinforzo della rete.
79. Una rete di interlocutori per le politiche sull’alcol nella Regione Europea, nominata dai singoli Stati Membri, è stata formata 10 anni fa per lo scambio di esperienze, la pianificazione di attività, la valutazione delle azioni e per fornire supporto internazionale all’azione sull’alcol a livello nazionale e regionale. Ci si aspetta che ciascun interlocutore abbia validi legami e possa avere peso nel suo paese, a livello di politiche sull’alcol. Quando necessario, si potranno formare gruppi ad-hoc fra alcuni di questi interlocutori nazionali, per esaminare documenti od eventi specifici.
80. Coalizione Europea sullo sviluppo delle politiche sull’alcol: l’ufficio regionale dell’OMS si impegna ad allocare delle risorse per seguire lo sviluppo del Quadro secondo le intenzioni. Il raggiungimento degli ambiziosi traguardi rappresentati dalla prevenzione e della riduzione del danno causato dall’alcol nella regione Europea necessita di una piattaforma molto ampia. Gli Stati Membri, le organizzazioni internazionali e le istituzioni saranno invitate ad unirsi in una coalizione che possa fornire il necessario supporto al raggiungimento di una efficace politica sull’alcol nella regione.
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Dal 10/04/2008
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