|
Associazione Italiana dei Club degli Alcolisti in Trattamento
|
|
Sito realizzato anche con il contributo di: |
Risultati e discussione DATI DELLE ASSOCIAZIONI Poiché non sono pervenute le schede 2002 compilate da parte delle ARCAT Abruzzo e Basilicata e dell’APCAT Latina alcuni dati di queste regioni sono stati ricavati da quelli da loro consegnati in occasione dei direttivi AICAT. Il primo risultato che emerge è il numero totale dei Club presenti sul territorio nazionale che, alla data del 31 dicembre 2002, risultano essere 2194, con una ulteriore diminuzione dell’ 1,2% rispetto ai 2238 dell’anno precedente. Rispetto all’anno precedente sembrano essere più corretti i dati riguardanti i Club chiusi e aperti; alcuni sono sempre incongruenti ma in maniera minore rispetto a quelli del 2001, forse anche per merito di una nuova domanda sui “Club riaperti”. Poiché però non ci sono i dati di tutte le regioni è difficile fare una valutazione nazionale di questi dati. E’ da sottolineare come nella regione Sardegna vi sia stato un cospicuo aumento di oltre il 30% dei Club. Un dato di particolare rilevanza proviene dal Piemonte che ha subito una rilevante riduzione di quasi 100 Club. Questo evento appare quindi il principale responsabile della diminuzione del numero di Club in Italia che, ad eccezione della regione Piemonte, mostrano nelle altre regioni un modesto incremento. Il numero delle ACAT è aumentato ed è importante che un incremento si sia realizzato nel Veneto, la regione con il maggior numero di Club in Italia, dove storicamente le ACAT avevano un gran numero di Club. Di più difficile interpretazione è il notevole aumento delle ACAT nella regione Piemonte che sembra indicare una frammentazione dei programmi regionali contestuale alla diminuzione dei Club. Il numero dei corsi di sensibilizzazione è sostanzialmente stabile nei tre anni di censimento. I 25 corsi realizzati testimoniano la vivacità dei programmi ma appaiono ancora al di sotto dell’indicazione data dal Prof. Hudolin di realizzare un corso all’anno ogni 50 Club. Quest’anno è stata inserita anche una domanda sui corsi programmati al di là di quanti ne siano stati effettivamente svolti. In alcune regioni sono stati svolti meno corsi rispetto a quanti programmati; in particolare in Lombardia e Puglia non è stato svolto alcun corso mentre ne erano stati programmati rispettivamente tre e cinque: dati di sicura importanza ma non valutabili attraverso questo rilevamento. Per quanto riguarda i corsi di aggiornamento quest’anno la domanda è stata modificata e non era più richiesto di specificare se i corsi erano di tipo regionale o nazionale. Nel 2001 i corsi regionali + nazionali erano 47 per un totale di 1744 partecipanti mentre quest’anno sono stati 43 con 1410 partecipanti; bisogna però ricordare che in questa ricerca mancano i dati di tre regioni. Sono notevolmente diminuiti (di circa il 70%) i partecipanti alla Scuola Nazionale di Perfezionamento in Alcologia (Scuola delle 300 ore). Tale diminuzione è da attribuirsi al fatto che negli anni precedenti c’era stato un sovrapporsi dei moduli della scuola che quest’anno non si è verificato. Sono inoltre stati realizzati 5 congressi e 21 Interclub regionali. Le ARCAT più attive rispetto all'’attività di formazione sembrano essere state il Veneto e il Trentino. Ancora difficilmente valutabili appaiono le risposte fornite dalle regioni in merito all'esistenza di cooperazioni con enti pubblici e all’esistenza dei centri alcologici territoriali funzionali; tali risposte sembrano talvolta riferirsi ancora a rapporti di collaborazione non formalizzati e a centri alcologici non realizzati secondo la metodologia ecologico-sociale. Tabella 7 DATI ARCAT 2000, 2001 E 2002: FONDAZIONE, NUMERO DELLE ACAT E DEI CLUB, NUMERO DEI CLUB APERTI, RIAPERTI E CHIUSI *Dato riferito al Direttivo AICAT di gennaio 2003
|