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Associazione Italiana dei Club degli Alcolisti in Trattamento
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ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’COMITATO REGIONALE EUROPEOCinquantacinquesima Sessione Bucarest, Romania, 12 – 15 Settembre 2005 EUR/RC55/11 EUR/RC55/Conf.Doc./7 53674 17 giugno 2005 TRADOTTO DALL’ORIGINALE INGLESE Traduzione: cortesia di Ann Henderson (segreteria AICAT) Supervisione: cortesia di Ennio Palmesino (presidente AICAT) Quadro della politica sull’alcol nella Regione Europea Dell’O.M.S.
Partecipanti principali e il loro ruolo
38. Stati Membri: si sono impegnati, attraverso l’OMS, alla prevenzione o la riduzione dei problemi alcolcorrelati. Ciò significa che i governi stanno lavorando per sviluppare politiche sull’alcol, efficaci ed economiche, che riguardano molti settori. L’implementazione di tali misure richiede coinvolgimento attivo, impegno di risorse ed azione da parte di tutti gli interessati a livello nazionale e locale. C’è anche un bisogno chiaro di comunicare capillarmente i risultati, a proposito delle misure efficaci ed economiche, in modo comprensibile per la società civile, come mezzo per guadagnare il supporto pubblico per tali interventi.
39. Comunità Locali: il loro coinvolgimento è cruciale nella prevenzione e riduzione del danno alcolcorrelato. Per potenziare le comunità locali in modo che possano intraprendere azioni efficaci, occorre prendere in considerazione i bisogni locali, gli interessi, le risorse e le capacità, nonché il livello delle verifiche. E’ di importanza vitale per la salute pubblica il coinvolgimento attivo di coloro che hanno il potere di prendere decisioni, sia che rappresentino cariche elettive, sia gli amministratori locali e dirigenti con responsabilità.
40. Professionisti della salute e istituzioni della sanità pubblica: sono importanti per fornire un servizio di salute pubblica, compreso il trattamento e gli interventi brevi, a bevitori problematici e le loro famiglie. Non solo, ma sono alleati naturali per contrastare i danni alcolcorrelati, dato il loro ruolo riconosciuto e rispettato fra i vari fornitori di servizi e cura della salute nella comunità. Una migliore comprensione da parte dei professionisti della salute pubblica circa le dimensioni dei problemi alcolcorrelati, e della necessità di risposte efficaci, aiuterebbe a mobilitare l’opinione pubblica per un cambiamento della società.
41. La comunità scientifica: è un criterio importante, nel lavoro dell’Ufficio Regionale e degli Stati Membri, che le politiche per prevenire o ridurre i danni alcolcorrelati siano basate sull’evidenza. Questo, a sua volta, impone che le ricerche scientifiche siano indipendenti e del tutto svincolate da interessi commerciali ed altri interessi più o meno occulti. Oltre ai loro doveri verso l’etica scientifica, gli esperti nel campo scientifico hanno la precisa responsabilità pubblica di portare a conoscenza della comunità e con essa condividere i risultati più recenti dalla ricerca e della letteratura sull’alcol e la salute pubblica.
42. La Società civile e le ONG: la partecipazione della società civile, siano essi genitori, membri di famiglie, gruppi di pari, gruppi di auto-aiuto e gruppi-portavoce delle istanze della gente, è essenziale nella prevenzione, trattamento e riduzione dei problemi alcolcorrelati nella società. Gruppi organizzati della società civile possono avere un ruolo essenziale nel difendere gli interessi in causa, ed assicurare che gli Stati Membri sviluppino ed implementino politiche efficaci sull’alcol. Possono anche fornire un controllo efficace su, e controbilanciare, le pratiche o le politiche di interessi occulti, che possono fungere da ostacoli nelle politiche di prevenzione o riduzione dei problemi alcolcorrelati nella società.
43. L’individuo: gli adulti scelgono se e quanto bere secondo i loro valori, preferenze e interessi. Hanno anche la responsabilità di evitare di danneggiare altri con le loro scelte alcoliche. Ed è anche importante riconoscere agli individui la capacità di compiere cambiamenti di stili di vita significativi, ma tutte le scelte sono fatte in un contesto di situazioni e di culture particolari, ed il comportamento riguardo all’alcol non è diverso. Fare appello solo all’individuo perché beva in modo responsabile, manca di significato contestuale, ed ignora il fatto che spesso tale decisione andrebbe presa quando l’individuo è già intossicato, ed infatti in tale contesto l’appello al bere responsabile non produce una risposta comportamentale significativa.
44. I giovani: sono risorse importanti per il cambiamento delle culture e degli stili di vita dannosi oggi esistenti. Dovrebbero essere mobilitati e messi in grado di partecipare alla formulazione del loro proprio ambiente, nonché al cambiamento delle attitudini ed abitudini della società adulta più allargata.
45. L’Ufficio Regionale dell’OMS per l’Europa, come agenzia di salute pubblica, fornirà indirizzi generali per l’azione sull’alcol a livello internazionale, in tutta la Regione Europea, compreso un supporto tecnico per i piani d’azione nazionali, e stimolerà la collaborazione e l’azione a livello internazionale sui problemi di salute pubblica alcolcorrelati. L’impatto epidemiologico e politico, insieme agli studi sui sistemi di trattamento riguardanti l’alcol, sono stati svolti finora solo in un numero limitato di paesi nella Regione. In collaborazione con la comunità scientifica, l’Ufficio Regionale può svolgere un ruolo di organizzatore e coordinatore per l’identificazione di lacune nella ricerca sulla salute pubblica, nello smistamento delle risorse per supportare le ricerche necessarie, e nella revisione ed organizzazione di una banca dati per conoscere meglio le politiche concretamente efficaci.
46. Altre organizzazioni internazionali e intergovernative forniscono una piattaforma multilaterale per l’azione tesa a prevenire o ridurre il danno alcolcorrelato in Europa. E’ importante che la Commissione Europea, il Consiglio di Europa, la Banca Mondiale ed altre organizzazioni all’interno e all’esterno delle Nazioni Unite, insieme ad organizzazione sub-regionali, siano coinvolte in modo appropriato nel lavoro teso a prevenire o ridurre le conseguenze negative del consumo di alcol.
47. Oltre ai partecipanti principali e ai gruppi che hanno interesse nella salute pubblica, le industrie delle bevande alcoliche, i commercianti e le organizzazioni annesse hanno un ruolo primario per assicurare che la produzione, distribuzione, promozione e vendita di bevande alcoliche raggiungano i più alti livelli possibili di etica nel commercio. Le politiche della salute pubblica riguardanti l’alcol devono essere formulate nell’interesse della salute pubblica, senza interferenze da parte degli interessi commerciali. Il coinvolgimento dei produttori e dei distributori delle bevande alcoliche, e delle organizzazioni connesse, nei programmi di educazione ed altre attività rivolte ai giovani, può dar luogo ad equivoci, perché il loro supporto, diretto o indiretto, potrebbe essere visto come un tentativo per guadagnare credibilità con il pubblico giovane.
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