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Associazione Italiana dei Club degli Alcolisti in Trattamento
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Lo sviluppo e la situazione odierna dei Club in Croazia
Introduzione Vi. Hudolin, N. Lazić, Z. Marinić, Lj. Ulemek Nel Maggio del 1995 i CAT della Croazia hanno celebrato a Zagabria i trent’anni della loro attività. In questa occasione Vladimir Hudolin ha svolto un intervento in cui, tra le altre cose, ha detto: “Lo sviluppo dell’attività nel nostro settore è stato interrotto da una guerra scatenata da una brutale aggressione, che ha portato una serie di difficoltà nel campo della tutela e dello sviluppo della salute mentale e della salute in generale. La tutela e lo sviluppo sanitari non possono esistere senza la pace. Per questo i nostri programmi sanitari, inclusi quelli relativi alla lotta all’alcolismo, alla dipendenza da altre sostanze e ad altri problemi complessi che affliggono la nostra società, devono includere necessariamente anche la lotta a favore della pace. Molti dei nostri CAT sono scomparsi con la guerra e alcuni dei nostri operatori hanno perso la vita per difendere la patria. Le ripercussioni di questa tragedia rendono indispensabile un adeguamento dei programmi della nostra battaglia contro l’alcolismo e contro altri problemi di natura complessa”. La situazione odierna dei CAT in Croazia, le loro difficoltà, il loro scomparire durante la guerra e il loro stentato ma graduale riemergere all’indomani del conflitto vanno letti alla luce di queste affermazioni.
D. Breitenfeld, V. Golik-Gruber, V. Hitreć, L. PaszkoDurante la guerra patriottica in un terzo del territorio croato occupato, l’attività dei CAT è cessata del tutto, in un terzo (a ridosso della linea del fronte) è proseguita nella misura del 10% e in un terzo (la zona occidentale, lontana dal fronte) ha visto ridursi questi centri di circa il 30%. Le sofferenze della guerra, l’insicurezza esistenziale, la penalizzante situazione economica, la massa dei profughi e degli sfollati hanno indirizzato l’attenzione della società in un’altra direzione. Assorbiti dal compito di accudire le vittime del conflitto, i servizi sociali hanno smesso di occuparsi dell’alcolismo proprio mentre quegli stessi problemi contribuivano a diffonderlo in modo preoccupante. Durante la guerra i CAT hanno cercato di mantenere la loro coesione in base al principio territoriale nonché grazie alla significativa collaborazione con la Clinica ‘Sorelle della Carità’ di Zagabria e con gli specialisti dell’Associazione Croata per la Lotta all’Alcolismo e alle altre Dipendenze. Ma la continuità nel lavoro dei CAT è stata garantita soprattutto dai membri dei Club. Non appena le circostanze lo consentirono, sin dai primi mesi del 1992 è iniziata la graduale ripresa dell’attività dei CAT. Nel 1999 in Croazia ne erano attivi centoquaranta, di cui circa la metà nel comune di Zagabria (1.200.000 abitanti). Nelle ex zone occupate non è stato ripristinato quasi nessun CAT, perché là sono stati compiuti appena i primi passi verso un funzionamento normale delle strutture sociali. I CAT attualmente esistenti si associano a livello di comuni o a livello di contee. Il loro obiettivo è l’organizzazione di un’Unione Croata delle Comunità dei CAT delle Contee.
Contea litoraneo-montana M. Gudelj, M. Stipančić, D. Wölfl La fondazione dei primi CAT nel Distretto montano (Gorski Kotar) è stata preceduta da una serie di attività organizzate in vari centri di questa regione (conferenze per il personale medico, per gli operatori sociali della Croce Rossa, per i politici, per gli operatori economici, per gli insegnanti). Su iniziativa di Hudolin venne istituito il Comitato Comunale per la Lotta all’Alcolismo. Nel 1965 Hudolin e i suoi collaboratori organizzarono il primo Corso di sensibilizzazione ai problemi alcolcorrelati. I primi due CAT di questa contea furono fondati a Ravna Gora da Milan Gudelj nel 1965 e a Delnice nel 1966 da Janko Stipancic. In seguito ne furono allestiti altri in varie imprese e comunità locali. Nei primi dieci anni di attività questi Club si basavano esclusivamente sul volontario, finché nel 1976 ottennero finanziamenti da parte del Fondo Sociale e del Centro per il Lavoro Sociale. Il 1976 è l’anno di nascita del Comitato di Coordinamento dei CAT del Distretto montano, che fu tra gli organizzatori della ‘Scuola di Delnice’, in seguito divenuta Scuola Europea di Alcologia e Psichiatria Ecologica, con sede a Trieste. Agli inizi della Guerra patriottica l’attività di questi CAT si è ridotta sensibilmente. Nel Litorale Croato il primo CAT fu istituito a Rijeka nel 1966, assumendo il nome di ‘Centro’, che conserva tutt’oggi. Altri CAT furono istituiti successivamente in altre località di quest’area, che nel 1990 ne contava quaranta, diciannove dei quali hanno poi interrotto la loro attività. A Rijeka vennero istituiti CAT anche presso alcune grandi imprese. In seguito, altri Club furono organizzati in varie località della Regione: 1968: Isola di Rab; 1975: Opatija (tuttora attivo); 1976: Crikvenica (interrotta l’attività nel 1982, l’ha ripresa nel 1997); 1981: Lovran; 1984: Kraljevica, Matulji e Volosko. Durante la Guerra patriottica molti di questi Club hanno dovuto sospendere la propria attività. Secondo i servitori-insegnanti, i motivi sarebbero i seguenti: la resistenza del servizio sanitario (in particolare psichiatrico) nei confronti del moderno trattamento delle persone con problemi alcolcorrelati, l’insufficiente professionalità degli operatori di questo settore, la riorganizzazione del servizio sanitario, il mancato finanziamento dei CAT (mentre, dall’altra parte, il Fondo sanitario paga la cura di varie complicanze legate al consumo di alcol) e infine i cambiamenti ai vertici delle imprese. I neo istituiti centri per la prevenzione e per la cura ospedaliera curano quasi esclusivamente la tossicodipendenza. Contea istrianaM. Gudelj, M. Stipančić, D. WölflIl primo CAT (tuttora attivo) viene fondato a Parenzo (Poreć) nel 1975. In seguito altri Club vengono istituiti nelle seguenti località: 1976: Albona (Labin), tuttora attivo; 1977: Rovigno (Rovinji), tuttora attivo; 1979: Umago (Umag), tuttora attivo; 1979: Pisino (Passin), tuttora attivo. Contea di Sisak e Moslavina V. Golik-Gruber Il primo CAT viene istituito a Petrinja nel 1969. Da esso se ne sviluppano altri, inclusi quelli dell’industria della carne ‘Gavrilovic’ e della società di trasporti ‘Slavijatrans’. Nel 1984 a Petrinja operano sei CAT. Nel 1985 vengono istituiti CAT a Hrvatska Kostajnica e a Glina. Nel 1987 nel territorio della Contea ne sono attivi diciasette. Nel 1989 i CAT celebrano il ventennale della loro attività a Petrinja; ai festeggiamenti partecipano anche i servitori-insegnanti e i membri di Club italiani, perché in quei giorni si svolgeva il V Congresso dei CAT italiani e jugoslavi. Il primo CAT della Contea di Sisak viene istituito a Sisak nel 1968, presso la grande impresa ‘Ferriera’. Altri Club vengono fondati a Kutina e a Popovača (tuttora attivi).
Contea di Karlovac e Contea di Lika e Senj N. PaunovicIl primo CAT viene istituito nel 1967 a Karlovac, presso l’Ambulatorio dei ferrovieri (Nikola Paunovic). Successivamente nei vari quartieri cittadini vengono fondati altri ventidue CAT. I primi operatori di questi Club sono medici di base, e si avvalgono della collaborazione di assistenti sociali, di infermiere e di psicologi. Durante la guerra patriottica una parte di questi CAT ha interrotto la propria attività e alcuni dei loro servitori-insegnanti sono morti al fronte. Oggi i CAT hanno ripreso il loro lavoro. Nel 1982 Nikola Paunovic ha pubblicato un opuscolo sull’alcolismo distribuito in diecimila copie a tutti i lavoratori dell’Ente delle Ferrovie dello Stato. A Ogulin oggi è attivo un CAT.
Contea di Lika e Senj E’ attivo un CAT a Gospić.
La situazione odierna dei Club nella Croazia settentrionale e nord-orientale Ž. Juras, V. Kajzer, M. Turk-Kuči, K. Vujanović-JurasContea di Virovitica e della PodravinaA Slatina il primo CAT viene istituito nel 1975 da Marija Turk-Kuči, che attualmente dirige i programmi dei CAT di questa località. Con l’andar degli anni il numero dei CAT cresce, e alla vigilia della Guerra patriottica Slatina ne conta ben diciannove (undici dei quali ancora attivi). Nel 1996 nasce l’Associazione dei CAT di Slatina, che pubblica il periodico Slap. Un CAT viene istituito a Virovitica, che è stato aperto nuovamente nel 2000, e uno a Pitomača, nel 1981 (tuttora attivo).
Contea di Pozega e della Slavonia 1970: Požega (fondato nel 1970).
Contea di Slavonski Brod e della Posavina A Slavonski Brod il primo CAT viene fondato nel 1965. Due anni dopo nascono anche il primo CAT in un’industra e il primo CAT ‘rurale’, nella vicina località di Sibinj. A Nova Gradiska il primo CAT viene fondato nel 1968 da Jovan Bamburač, coadiuvato dall’assistente sociale Mica Kvakić). Nel 1991 questo Club ha interrotto la propria attività.
Contea di Bjelovar e della Bilogora Nel 1965 viene fondato a Bjelovar il primo CAT. Nel corso degli anni vengono istituiti undici CAT (tuttora attivi) presso le imprese e le comunità locali. A Daruvar e a Pakrac vengono istituiti rispettivamente due CAT.
Contea del Međimurje Il primo CAT (il ‘Centar’) nasce nel 1986 a Čakovec. Oggi porta il nome del suo fondatore Mato Golubić. Successivamente vengono istituiti altri Club. Oggi ne sono attivi due. A Mursko Središce il primo CAT risale 1984, l’ultimo al 1996. A Zupanja sono tuttora attivi i CAT istituiti nell’ultimo decennio (Sveta Marija, Kotoriba, Prelog e Donja Dubrava). Nel 1995 nasce l’associazione dei CAT della Contea di Međimurje.
Contea di Koprivnica e di Krizevci Nella città di Koprivnica, il primo CAT viene istituito nel 1970. Nel 1979, nel 1980 e nel 1987 ne vengono fondati degli altri (otto fino al 1994). A Križevci, il primo CAT viene fondato nel 1979. Nel 1979 viene istituito il primo CAT a Ðurđevac.
Contea di Vukovar e dello Srijem La contea maggiormente colpita nel corso della Guerra patriottica, dal punto di vista delle perdite umane e dei danni materiali, è stata reintegrata nel sistema della Repubblica di Croazia solo nel 1997. Il primo CAT a Vinkovci viene istituito nel 1968 da Ivan Matijević. Nel corso degli anni nasce una densa rete territoriale di CAT. Nel 1985 i CAT delle imprese e delle comunità locali sono ventotto e si occupano di ricerca scientifica e producono alcune pubblicazioni. Eccellente la loro collaborazione con gli omologhi Club italiani, in particolar modo tra il CAT dei ferrovieri di Vinkovci e quello di Udine. Fino al 1991, anno dell’inizio della Guerra patriottica, operano nel comune di Vukovar diversi CAT nelle imprese e nelle comunità locali (Vukovar, Borovo, Ilok). Durante la guerra molti dei loro servitori-insegnanti muoiono al fronte, e la maggior parte di questi Club viene distrutta insieme alle loro strutture e alla loro documentazione.
Contea di Osijek e della Baranja Questa contea, e in particolar modo l’area della Baranja, è stata duramente colpita dalla guerra. A Osijek il primo CAT viene istituito nel 1966 da Atif Maglajlić. Nel 1990 i Club sono in tutto diciannove (nelle comunità locali e nelle imprese). Oggi ne sono attivi solo due. A Đakovo il primo CAT (tuttora attivo) viene istituito nel 1966 da Nikola Lazarov. Nell’area del comune di Đakovo era presente anche un CAT ‘rurale’ in cui operava il professore di teologia Ivan Zirdum. Il primo CAT (tuttora attivo) a Donji Miholjac viene fondato nel 1980. In questo comune è attivo anche il CAT ‘rurale’ di Podravski Podgajci, istituito nel 1971. Uno dei suoi servitori-insegnanti, fino alla sua prematura scomparsa, era il parroco Rafael Brnic. Nel 1970 viene istituito il primo CAT a Našice. A Ðurđenovac il primo CAT nasce nel 1973 e cessa l’attività all’inizio della guerra, mentre a Valpovo oggi è attivo un CAT. Nel territorio della Baranjia erano attivi CAT a Beli Manastir, Darda e Knezevi Vinogradi.
Contea di Spalato (Split) e della DalmaziaJ. BotteriIn Dalmazia i CAT vengono istituiti assai presto, subito dopo quelli di Zagabria. Il primo nasce a Spalato nel 1966. Fino al 1990 il numero dei Club subisce un costante incremento (nove nel 1979, trentatré nel 1983, quarantaquattro nel 1986, quarantacinque nel 1987 e cinquantuno alla vigilia della Guerra patriottica). Durante la guerra il numero dei CAT si è ridotto drasticamente. Oggi ne sono attivi solo tre, in cui lavorano i primi operatori di questa regione (Josip Botteri e Mate Smolčić). A Makarska oggi è attivo un CAT, uno a Imotski, uno a Metkovic e uno a Trogir.
Contea di Zara (Zadar) e di Knin S. Padelin Il primo CAT viene fondato a Zara nel 1968 da Sergije Padelin. All’inizio del 1970 ne nascono altri presso varie imprese, e a partire dal 1974 vengono istituiti nuovi Club nelle località limitrofe di Benkovac e di Obrovac. Il primo CAT di Biograd na Moru viene istituito nel 1978 (Vullelija) per poi coprire l’area dell’intero comune. Sia il CAT di Zara sia quello di Biograd na Moru tuttora attivi.
Contea di SebenicoSebenico e Sinj contano rispettivamente un CAT.
Contea di Dubrovnik e del Neretva A. MarkovićIl primo CAT (tuttora attivo) a Dubrovnik viene istituito nel 1972 da Ante Marković. Esso contribuisce alla fondazione del CAT dell’impresa ‘Razvitak’ di Metković (1975). A Ploče è attivo un CAT.
Contea di Krapina e dello Zagorje N. HusedjinovićA Zabok, il primo CAT viene fondato nel 1968 da Karlo Šmit. Oggi sono attivi due CAT. A Krapina. il primo CAT (tuttora attivo) viene istituito nel 1981.
Contea di Zagabria Nel 1964 i CAT iniziano la loro attività a Zagabria nel distretto di Maksimir. Successivamente il numero dei Club aumenta fino ai trecento della vigilia della Guerra patriottica. Quest’ultima ha concorso, insieme ad altre circostanze, a ridurre a circa un quarto il loro numero. Oggi settanta CAT sono presenti nei vari distretti della capitale croata (Centar, Crnomerec, Dubrava, Medvešćak, Maksimir, Pešcenica, Sesvete, Susedgrad, Trnje, Velika Gorica, Samobor, Zaprešić e Jastrebarsko, Treśnjevka, Vukomerec, Zagreb Zapad, Novi Zagreb). A Zagabria sono presenti Club nelle due aziende ‘Posta’ e ‘Tram elettrico’. L’Associazione dei Club degli alcolisti in trattamento di Zagabria è nata nel 1970 e ha più volte cambiato nome. Durante la Guerra patriottica i CAT, per mantenere la loro coesione, hanno cercato sempre di più il sostegno dell’istituzione da cui dipendevano (il Reparto degli alcolisti della Clinica ‘Sorelle della Carità’) e che è in essi presente ancora oggi. In tal modo l’attività dei CAT di Zagabria è stata notevolmente medicalizzata e psichiatrizzata, com’è evidente dalla loro metodologia e dalla terminologia da essi impiegata, che invece i CAT dell’Italia e di altri paesi d’Europa, dell’America del Sud ecc. hanno ormai abbandonato. Nel territorio della contea di Zagabria sono inoltre attivi i CAT di Vrbovec e di Ivanić Grad. |
Dal 10/04/2008
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