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Associazione Italiana dei Club degli Alcolisti in Trattamento
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CONCLUSIONI DEL 9° CONGRESSO NAZIONALE AICAT: "I CLUB DEGLI ALCOLISTI IN TRATTAMENTO: VERSO UN FUTURO DI SOBRIETA' E DI PACE" Si è svolto a Torino il 29, 30 settembre - 1 ottobre 2000, il Congresso Nazionale dei Club degli Alcolisti in Trattamento al quale hanno partecipato famiglie, servitori di Club ed amici di tutte le regioni italiane e di numerosi paesi stranieri: Danimarca, Norvegia, Ecuator, Grecia, Brasile, con una partecipazione attiva e numerosa, fin dalla mattinata del venerdì. Tale presenza ha testimoniato ancora una volta come il Club sia una realtà dinamica e vitale nelle comunità territoriali, rappresentando un esempio concreto e verificabile di scienza umana, in grado di continuare sulla strada segnata dal professor Hudolin. Il congresso si è articolato nelle seguenti sessioni: - La banca dati nazionale: i club protagonisti - Il club ed il mondo del lavoro; - Il segreto dell' eterna giovinezza (formazione, aggiornamento, autosupervisione); - Pace e diritti tra i popoli; - Fare e conoscere l' etica del lavoro nei Club; - La speranza per il futuro: i nostri figli; - Un mondo di club. Il congresso è stato aperto dalla relazione del presidente della Arcat Piemonte, Beppe Rinaldi, che ha sviluppato le seguenti riflessioni: - L' importanza della partecipazione al club di tutta la famiglia; - La necessità di un continuo rinnovo delle cariche sociali all'interno del Club e delle associazioni a diverso livello; - Il ruolo fondamentale svolto dalla formazione ed dall' aggiornamento continuo; - Il rischio sempre presente che vengano reintrodotti termini come: medicalizzare, ricoverare, disintossicare; - La necessità di incoraggiare il passaggio dal concetto di astinenza, verso quello, più ampio di sobrietà. Il presidente dell' AICAT Ennio Palmesino, ha presentato un quadro del lavoro svolto nell' anno trascorso dall' ultimo congresso di Foggia: - Preparazione dei gruppi di lavoro; - Censimento dei club e situazione regione per regione; - Il riconoscimento dell' OMS; - Supporto al progetto della banca dati; - Supporto alla Scuola nazionale di perfezionamento in alcologia; E individuato necessità per l' immediato futuro: - Crescita dei club; - Ffinanziamenti; - Soluzione di alcuni problemi regionali; - Partecipazione alla conferenza nazionale sulle tossicodipendente, che si terrà a Genova in novembre 2000. Ha inoltre presentato la situazione dei Club regione per regione, evidenziando crisi e successi congratulandosi con le regioni che hanno già sensibilizzato 1% della popolazione, traguardo indicato dal proff. Hudolin per avere dei cambiamenti stabili nei comportamenti di una comunità. Si fa proprio il contributo della professoressa Hudolin, allegato alle conclusioni sintetizzato nei seguenti punti: - Crescita e maturazione del sistema ecologico sociale; - Il bisogno di pace in tutti i sensi; - Il ruolo, ed il lavoro del servitore- insegnante; - L' omogeneità della formazione; - La terminologia con particolare riferimento al termine "alcolista"; - L' importanza della ricerca; - L' autonomia della metodologia ed il suo rispetto; - La centralità del Club nei programmi Ecologico sociali; - Lo sviluppo di centri alcologici territoriali funzionali; - La necessità di raggiungere l' 1% della popolazione, sensibilizzata attraverso l'attività dei programmi alcologici. La presenza all'apertura del congresso, di numerose altre associazioni, impegnate nel campo alcologico, ha consentito di stirare un appello, sottoscritto dalla AICAT, al ministero della solidarietà sociale, onorevole Livia Turco, affinché la prossima conferenza nazionale sulle dipendenze di Genova, preveda una congrua sessione sui problemi alcolcorrelati. Le sessioni hanno dato le seguenti conclusioni: Banca dati - La banca dati deve essere espressione della qualità del lavoro svolto dalle famiglie dei club. - Si accetta la proposta, elaborata dal gruppo di lavoro AICAT e sperimentata dalle famiglie durante il congresso, della creazione di una banca dati nazionale dei club. - Il progetto di banca dati nazionale, fondamentale per la conoscenza del sistema a livello nazionale, acquista un ulteriore e più profondo significato se sarà utilizzata da ogni singolo club e da ogni associazione, come momento di riflessione, discussione e crescita realizzando l'obiettivo principale della ricerca dei club. - La AICAT si fa carico di divulgate al più presto, presso ogni Arcat e Acat, le schede per la raccolta dei dati nell' auspicio che il lavoro possa iniziare già da gennaio 2001, il modo da poter presentare i risultati al congresso nazionale di ottobre del prossimo anno. - Le Arcat e le Acat dovranno attivarsi in tempi brevi per: 1) Avviare gruppi di lavoro regionali e locali per l' impianto e lo sviluppo della banca dati. 2) Avviare programmi di informazione e formazione per le famiglie e i servitori-insegnanti per facilitare il lavoro. Il Club e il mondo del lavoro Si ribadisce l' importanza del cambiamento personale anche del mondo del lavoro, come strumento per produrre un cambiamento culturale e sociale degli ambienti lavorativi. È necessario coinvolgere, attraverso l' informazione trasmessa in prima persona dai componenti dei club nel proprio ambiente di lavoro, tutti i livelli organizzativi: lavoratori, e organizzazioni sindacali, imprenditori. La presenza nella nostra comunità di persone provenienti da altri paesi, e che in alcune situazioni presentano problemi alcolcorrelati, richiede ai club una nuova attenzione e un più ampio orizzonte di solidarietà per poter offrire anche a queste persone accoglienza e sostegno nel percorso di cambiamento. Il segreto dell'eterna giovinezza. (formazione, aggiornamento, autosupervisione) La sessione è stata l' occasione per ribadire i vari livelli della formazione, e sottolineare alcune caratteristiche che la differenziano da altri metodi: - La continuità - Il coinvolgimento di tutti, famiglie e servitori-insegnanti - La possibilità di confrontarsi e di effettuare un percorso personale - La semplicità sia nel linguaggio, sia nell' organizzazione. Alcuni contributi hanno permesso di sviluppare un confronto tra la formazione le tappe della nostra vita: come nel adolescenza, a volte, la paura di crescere determina l' irrigidimento in schemi, l' entusiasmo della giovinezza e del "fare" il rischia di snaturare l' identità dei momenti fondamentali della metodologia. È stata ribadita hanno la necessità di una attenzione costante all'attività di formazione affinché i programmi possono crescere e svilupparsi. Pace e diritti tra i popoli Bisogna trascendere pendere dalla semplice astensione dagli alcoolici o dalla raggiunta sobrietà, sviluppando i temi legati alla spiritualità antropologica. I valori spirituali intimamente legati al lavoro e all' etica nei club: l' amicizia, la solidarietà, l'amore, la condivisione, la tolleranza, caratterizzano la vita del club, qualificano non solo i cambiamenti delle famiglie ma, trasmessi alla comunità ne condizionano positivamente l' evoluzione e contribuiscono al cambiamento della cultura generale, promovendo la pace nelle comunità. Il professor. Hudolin rilevando il dramma delle popolazioni coinvolte dall' assurdità della guerra, invitava, con le sue parole e nei suoi scritti, a riflettere profondamente sul significato della promozione della pace nella comunità e sul ruolo che, in questi anni hanno avuto le famiglie dei club, nell' approccio ecologico sociale, per un cambiamento sostanziale antropo-spirituale della società. Tante sono le iniziative internazionali per promuovere programmi ecologico-sociali che hanno prodotto intesa intesa e collaborazione fra i popoli di etnie e culture diverse. La consegna alla professoressa Hudolin da parte del sindaco di Torino, delle "Sigillo d' oro della città di Torino", alla memoria del professor Hudolin grande uomo di pace, ha sintetizzato questo concetto. Memorial Hudolin Per la priama volta il congresso nazionale ha ospitato il Memorial Hudolin a cui hanno partecipato, come loro testimonianze famiglie servitori-insegnanti della Danimarca, Norvegia, Croazia. Fare e conoscere: etica e lavoro nei Club - Etica è capacità di ascolto ed accoglienza di una società multietnica. - L' etica è un elemento fondamentale del cambiamento, nel percorso continuo di crescita e maturazione. - L' etica è ricerca di ciò che è bene per l' uomo e la famiglia. - La ricerca scientifica non può trascendere dal comportamento etico di chi la effettua e la propone alla collettività. La speranza per il futuro: i nostri figli La numerosa partecipazione dei giovani e bambini, ha creato un clima di forte emozionalità e ha ribadito l' importanza della loro presenza nei club e ha prodotto le seguenti considerazioni: - Il club e amicizia - Il club è bello perché si sta insieme - Per permettere ai bambini di esprimersi utilizzando gli oggetti che conoscono bene, abbiamo chiesto loro 'di che colore sono i club?'. Ciascuno ci ha risposto dicendo un colore diverso: il banco, il nero, il rosso, il blu, il giallo, il viola, il verde, il rosa. La casa che ha accomunato tutti è stata quella di aver usato un colore che considerano bello o addirittura il colore preferito. - Il Club è come una bicicletta che pedana. Questa immagine particolarmente significativa, perché la bicicletta va piano ma arriva in tutti i posti, è spinto dalla forza di chi ci sta sopra, può raggiungere tutti i paesi e le comunità, come i nostri club. Un mondo di Club Il congresso si è concluso con questa sessione, che ha visto la partecipazione di rappresentanti dei club di: Brasile, Danimarca, Ecuador, Grecia, Norvegia, che hanno portato le esperienze dei programmi ecologico sociali, nei loro paesi. Sono inoltre pervenuti messaggio di saluto e amicizia da parte delle famiglie dei Club di: Albania, Bolivia, Cile, Russia e Spagna. Questa nutrita partecipazione internazionale ha dato conferma che la "famiglia dei Club" continua a crescere nel mondo. Le famiglie e i servitori-insegnanti, presenti al 9° congresso di Torino, danno appuntamento a tutto il "mondo dei Club" e alle comunità territoriali al 10° congresso nazionale AICAT che si terrà in Toscana dal 12 al 14 ottobre 2001. Le conclusioni saranno inviate a "Camminano Insieme" per la pubblicazione. |
Dal 10/04/2008
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