|
Associazione Italiana dei Club degli Alcolisti in Trattamento
|
|
Sito realizzato anche con il contributo di: |
Il ruolo della Scuola Superiore di Servizio Sociale di TriesteP. Castellan
Per comprendere il ruolo che la Scuola Superiore di Servizio Sociale di Trieste (dal 1° Gennaio 1996 ha cambiato denominazione in Istituto Regionale per gli Studi di Servizio Sociale) ha avuto nell’Italia Nord-Orientale (Friuli-Venezia Giulia e Veneto) nei primi anni del ‘Metodo Hudolin’, diffondendo a tutti i livelli di popolazione e nell’Ente pubblico un valido programma di protezione e promozione della salute nei confronti dell’alcolismo, bisogna risalire al 1976. Nel 1976 infatti Vladimir Hudolin aveva iniziato una collaborazione con la Scuola Superiore di Servizio Sociale di Trieste sui temi iniziali della dipendenza dall’alcol e da altre sostanze per gli studenti del 3° anno della Scuola stessa. Nel 1979 Nelida Rosolen, allora direttore degli Aggiornamenti e della Formazione Permanente, si recò a Zagabria per concordare con Hudolin un piano organico di collaborazione sistematica. Nelida Rosolen aveva introdotto nella Scuola di Trieste un programma di aggiornamento continuo su questi temi, e con la sua approfondita conoscenza dei problemi della persona e delle famiglie in difficoltà realizzò un programma che la Scuola portò avanti aggiornandolo e perfezionandolo per più di dieci anni. E’ da queste prime collaborazioni tra la Scuola Superiore di Servizio Sociale di Trieste da una parte e Vladimir Hudolin, direttore della Clinica Psichiatrica dell’Università di Zagabria dall’altra che ebbe inizio la diffusione dei programmi secondo l’approccio complesso medico-psico-sociale (così veniva definito al tempo) per il trattamento dell’alcolismo in Italia. Sempre nel 1979 la Scuola Superiore di Servizio Sociale di Trieste, in collaborazione con l’Ospedale generale di Udine, seguendo un programma concordato con Hudolin e svolto dallo stesso Professore e la sua équipe, organizzò il primo Corso di sensibilizzazione al trattamento medico-psico-sociale degli alcolisti. Il Corso era destinato a oltre cento operatori socio-sanitari appartenenti o appartenenti o collegati ai servizi ospedalieri, tra medici, infermieri, assistenti sociali, psicologi, sociologi, assistenti sanitari, sacerdoti, sindacalisti, volontari ecc. Gli ottimi risultati di questo lavoro hanno spinto altri grandi ospedali regionali a chiedere alla Scuola Superiore di Servizio Sociale di Trieste l’organizzazione di Corsi di sensibilizzazione al trattamento medico-psico-sociale degli alcolisti per gli operatori socio-sanitari a Udine, San Daniele del Friuli, Monfalcone, Gorizia, Treviso, Tolmezzo, Maniago, Trieste, Pieve di Cadore, Cividale del Friuli, Portogruaro, Pordenone, Padova, Montebelluna, Jesolo. La progressiva formazione di un consistente numero di operatori ha reso possibile l’apertura di sempre nuovi Club di alcolisti in trattamento distribuiti nel territorio del Friuli-Venezia Giulia e del Veneto, cooperanti tra di loro anche attraverso le Associazioni dei Club degli Alcolisti in Trattamento zonali e regionali. Nel 1985 la Scuola ha pubblicato un volumetto dal titolo Una scuola per la formazione degli operatori e la trasformazione del territorio. Sette anni di attività nella diffusione del Modello medico-psico-sociale di Hudolin per il trattamento dell'alcolismo, a cura di Vladimir Hudolin, Andrea Devoto, Nelida Rosolen, Giovanna Le Divelec. Dal 1987 in poi gli Ospedali e gli Enti Locali organizzarono in proprio i Corsi di sensibilizzazione richiedendo alla Scuola di Trieste la collaborazione come consulente. |
Dal 10/04/2008
|
______________________________________________________Ó Copyright Aicat. All Rights Reserved. Email: info@aicat.netWorld Association of the Clubs of Alcoholics in Treatment - Email: wacat@aicat.net Segreteria Aicat: segreteriaaicat@alice.it Responsabile redazione: Guido Guidoni - Email: seagulls4@aliceposta.it Webmaster & Webdesigner: Marco VariaraAggiornato il 07-05-08______________________________________________________ |