Associazione Italiana dei Club degli Alcolisti in Trattamento

 

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Il Registro Nazionale Croato

Vladimir  Hudolin

         Il registro Nazionale Croato[1] è entrato in funzione il 1° Gennaio 1965 e viene gestito dal Centro per lo studio e il controllo dell’alcolismo e delle altre dipendenze della Clinica di Neurologia, Psichiatria, Alcolismo e altre dipendenze dell’Ospedale Universitario ‘M. Stojanović’ di Zagabria (oggi Clinica ‘Sorelle della Carità’) e dall’Istituto per la protezione della salute della Repubblica Croata. Dal momento che il Registro è relativo agli alcolisti curati negli ospedali, in particolare nei reparti psichiatrici e alcologici, dell’intera Croazia, che ha una popolazione di circa 5.000.000 di abitanti, alcuni dati relativi al periodo 1965-1985, che riportiamo più oltre, possono dimostrare molto chiaramente la gravità del problema. La tendenza che si evince da quei dati è continuata anche dopo il 1985. Se si potesse disporre anche dei dati relativi agli alcolisti trattati negli altri reparti ospedalieri (medicina interna, chirurgia, traumatologia ecc.) e nei servizi territoriali (ambulatori, dispensari, servizi di protezione primaria ecc.) si avrebbe l’esatta dimensione del problema.

        Tutti i dati delle tabelle sono ricavati dal Registro degli alcolisti ospedalizzati della Repubblica di Croazia. I dati presentati nella tabella 1 dimostrano la costante crescita degli alcolisti ricoverati per la prima volta per alcolismo nel periodo 1965-1985; il numero degli alcolisti ricoverati negli ospedali è cresciuto più rapidamente dell’aumento demografico. Questo, in realtà, non è indice sicuro del numero assoluto degli alcolisti. Sul numero dei ricoveri con diagnosi di alcolismo incidono, oltre che l’aumento reale del numero di alcolisti, anche altri fattori: il numero dei posti letto negli istituti psichiatrici e alcologici, l’apertura di nuovi reparti psichiatrici e di reparti alcologici specializzati, la disponibilità dei servizi sanitari e sociali a farsi carico degli alcolisti, la maggiore sensibilità degli operatori nei confronti dell’alcolismo ecc.

 

TABELLA 1

Numero dei primi ricoveri di alcolisti nel periodo 1965-’85

divisi per sesso

 

anno maschi femmine totale

 

1965. 2.784 356 3.140

1966. 2.656 346 3.002

1967. 2.828 382 3.210

1968. 3.456 474 3.930

1969. 3.633 517 4.150

1970. 4.389 668 5.057

1971. 4.464 745 5.209

1972. 4.310 658 4.968

1973. 4.420 659 5.079

1974. 4.268 690 4.958

1975. 4.635 781 5.416

1976. 5.180 836 6.016

1977. 4.933 835 5.768

1978. 6.102 1.096 7.198

1979. 5.680 1.112 6.792

1980. 6.318 1.189 7.507

1981. 6.205 1.100 7.307

1982. 6.491 1.223 7.714

1983. 7.051 1.464 8.515

1984. 6.684 1.368 8.052

1985. 6.234 1.153 7.387

 

totale 102.721   17.652 120.373

 

  

Un tempo, molti alcolisti sarebbero stati ricoverati in altri reparti ospedalieri, spesso con diagnosi di disturbi medici alcolcorrelati, e la diagnosi di alcolismo non sarebbe stata fatta.

Dalla Seconda Guerra Mondiale in poi, sull’alcolismo si è lavorato molto e la società è stata informata e preparata ad accettarlo come malattia. In tal modo l’alcolismo ha perso parte delle sue connotazioni negative e sia l’alcolista sia la sua famiglia, più spesso di prima, hanno cominciato a chiedere di essere curati. L’alcolismo e il suo trattamento sono ormai inclusi nei programmi di promozione e protezione della salute e questo permette sempre più spesso un trattamento adeguato ad ogni alcolista.

 

TABELLA 2

 Numero complessivo dei ricoveri degli alcolisti nel periodo

1965-’85 divisi per sesso

 

anno   maschi femmine totale

 

1965. 3.155 418 3.573

1966. 3.561 439 4.000

1967. 4.069 520 4.589

1968. 5.092 660 5.752

1969. 5.624 711 6.335

1970. 6.991 949 7.940

1971. 7.475 1.092 8.567

1972. 7.643 1.012 8.655

1973. 8.264 1.048 9.312

1974. 8.236 1.193 9.429

1975. 9.235 1.328 10.563

1976. 10.217 1.434 11.651

1977. 9.487 1.451 11.298

1978. 12.588 1.876 14.464

1979. 11.655 1.957 13.612

1980. 13.561 2.240 15.801

1981. 13.813 2.143 15.956

1982. 14.558 2.353 16.911

1983. 16.151 2.880 19.031

1984. 14.925 2.784 17.709

1985. 11.872 2.397 14.269

 

totale 198 979 30 956 229 935

 

 

Sempre più frequentemente emerge, nella programmazione dei servizi sanitari, l’aspetto economico. Domande lecite e frequenti sono: se il trattamento ospedaliero dà quei risultati che dovrebbe dare, se è veramente indispensabile un così elevato numero di ospedalizzazioni e se la società può permettersi di mettere a disposizione tanti mezzi per controllare l’alcolismo a livello ospedaliero. Queste perplessità hanno favorito lo sviluppo di programmi alternativi che hanno messo l’accento sulla prevenzione primaria. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità si è mossa in questa direzione, ed ha proposto dei programmi per ridurre entro la fine del secolo il consumo di bevande alcoliche del 20-25%. Oggi un gran numero di alcolisti viene trattato a livello territoriale con il concorso del medico di base o nel Club degli alcolisti in trattamento.

Il numero dei ricoveri della tabella 2 dimostra che nel periodo 1965-1985 molti alcolisti sono stati ospedalizzati più volte. Una certa percentuale di alcolisti, con gravi patologie alcolcorrelate, hanno avuto ripetuti ricoveri. Il numero elevato di ospedalizzazioni ripetute è una parziale dimostrazione dei risultati insoddisfacenti del trattamento degli alcolisti, sia ospedaliero sia territoriale. Questi dati lasciano perplessi tanto più avendo presente che, con opportuni programmi si possono ottenere risultati soddisfacenti[2]. Probabilmente questa situazione è favorita anche dalla legislazione e dalle normative che sono più attente più alla malattia che non alla salute o alla prevenzione. I dati segnalano poi la necessità di un aggiornamento continuo sui problemi alcolcorrelati da parte delle équipe che operano nell’ambito dei servizi di protezione e promozione della salute.

L’alcolista e i membri della sua famiglia dovrebbero, fin dal primo giorno di trattamento, o addirittura prima dell’ospedalizzazione, essere inseriti nel Club degli alcolisti in trattamento. Se ciò non viene fatto, l’alcolista, che in ospedale avrà nel frattempo smesso di bere, si convincerà di essere in grado di controllare il proprio bere senza altri programmi, con la conseguenza che molto presto ricomincerà a bere e tutto riprenderà come prima. Le ricadute sono particolarmente frequenti in quegli alcolisti che non sono stati inseriti nei programmi territoriali basati sui Club degli alcolisti in trattamento.

 

TABELLA 3

 

Numero dei primi ricoveri degli alcolisti nel periodo

1965-’85 divisi per classi di età

 

      anno      18-29      30-44           45-59      >60      non rilevata      totale

 

      1965.      376      1.583      870      286                25   3.140

      1966.      367      1.543      810      230                52   3.002

      1967.      327      1.638      852      348                45   3.210

      1968.      396      1.948      1.160      376                50   3.930

      1969.      390      2.046      1.164      479                71   4.150

      1970.      489      2.385      1.527      584                72   5.057

      1971.      532      2.509      1.538      544                86   5.209

      1972.      554      2.385      1.454      496                79   4.968

      1973.      547      2.413      1.485      543                91   5.079

      1974.      568      2.239      1.533      562                56   4.958

      1975.      698      2.282      1.749      622                65   5.416

      1976.      780      2.432      1.983      715      106      6.016

      1977.      771      2.266      2.046      625                60   5.768

      1978.      778      2.726      2.775      831                88   7.198

      1979.      806      2.444      2.636      823                83   6.792

      1980.      810      2.680      2.992      930                95   7.507

      1981.      783      2.495      2.989      932      106      7.305

      1982.      911      2.673      3.240      802                88   7.714

      1983.      908      2.943      3.598      961      105      8.515

      1984.      861      2.786      3.343      1.040             22   8.052

      1985.      861      2.726      2.904      864                32   7.387

 

totale      13 513           49 142                 42 648      13 593      1 477           120 373

 

  

Oggi, dopo che nel trattamento è stato introdotto l’approccio famigliare (sistemico) e che si sottolinea l’importanza della prevenzione primaria, secondaria e terziaria, non solamente per le famiglie, ma anche per la comunità in senso esteso o per il gruppo di lavoro, anche le ricadute si possono affrontare in un contesto diverso.

Perché si manifesti un quadro di alcolismo è necessario bere per un periodo prolungato. In un esiguo numero di alcolisti, circa il 10%, il bere problematico si manifesta molto presto e il primo ricovero avviene già prima dei trent’anni. La maggioranza degli alcolisti si ricovera tra i trenta e i quarantacinque anni, cioè nel periodo in cui dovrebbero essere nel massimo dell’efficienza sociale e lavorativa. Dopo i cinquantacinque anni il numero degli alcolisti che si presentano per il trattamento ospedaliero diminuisce (tabelle 3 e 4). La maggior parte degli alcolisti di questa fascia di età sono già deceduti. Questi dati dimostrano drammaticamente la necessità di programmi di prevenzione.

Mentre il numero totale degli alcolisti maschi ospedalizzati è in aumento per tutte le fasce di età, se si considerano i rapporti percentuali tra fasce di età, si osservano dei segnali che possono essere considerati positivi. Così, per esempio, la percentuale dei maschi sotto i trent’anni è, con minime oscillazioni, invariata, il che smentisce la diffusa convinzione che i giovani bevono sempre di più e che sempre più spesso vengono ricoverati per alcolismo. Anche per quanto riguarda la fascia di età fra i trenta e i quarantacinque anni si registra una diminuzione percentuale dei ricoveri. Solamente sopra i quarantacinque anni la percentuale aumenta per poi rimanere stabile dopo i sessant’anni. Ciò può dipendere dal miglioramento dei programmi attivati a livello territoriale.

Come nella maggior parte dei paesi, anche in Croazia aumenta il numero di donne che vengono ricoverate per alcolismo e aumenta il loro numero in rapporto a quello dei maschi, come si vede dalle tabelle 5 e 6. I dati che testimoniano l’aumento del numero di donne ricoverate per alcolismo non sono verosimilmente conseguenza esclusiva dell’alcolismo, ma riflettono determinati cambiamenti sociali e la graduale scomparsa di considerazioni e giudizi di tipo moralistico. Le ricerche condotte da S. Sakoman nella clinica dell’Ospedale universitario ‘M. Stojanović’ di Zagabria indicano infatti che il numero di donne alcoliste cresce parallelamente con il loro inserimento nel mondo del lavoro.

Prendendo in considerazione tutti gli ospedali croati che si occupano degli alcolisti, per un totale di novecento posti letto, dal 1965 al 1985 la degenza media è diminuita di circa dieci giorni, pur mantenendosi sempre decisamente alta, oltre i trenta giorni. Va detto che il successo del trattamento probabilmente non dipende tanto dalla lunghezza della degenza, quanto piuttosto dalla qualità del programma offerto e dal coinvolgimento della famiglia nel Club degli alcolisti in trattamento fin dall’inizio dell’ospedalizzazione.

Nel Registro confluiscono i dati relativi agli alcolisti trattati negli ospedali psichiatrici e negli istituti alcologici, ai pazienti di alcuni reparti di medicina interna e agli alcolisti in cura presso l’Ospedale per le malattie polmonari e la tubercolosi di Klenovnik (tabella 7). I dati dimostrano che il numero di alcolisti ricoverati è in costante aumento. I ricoveri per alcolismo in Croazia sono annualmente circa quindicimila; di questi circa settemila sono primi ricoveri.

 

TABELLA 4

 Percentuali dei primi ricoveri degli alcolisti maschi nel periodo 1965-‘85

divisi per fasce d’età

 

      anno      <29      30-44      45-59      <60      non rilevata      totale

 

 

      1965.      12,0             51,3                   27,5                     8,4  0,8      100,0

      1966.      13,0  52,1    26,6          6,8      1,5    100,0

      1967.      10,8             52,3                   25,2      10,3      1,3      100,0

      1968.      10,2             50,3                   29,1                     9,1  1,2      100,0

      1969.             9,8  50,9            26,8      10,8      1,6      100,0

      1970.      10,0             48,1                   29,4      11,2      1,3      100,0

      1971.      10,5             49,8                   28,4                     9,7  1,6      100,0

      1972.      11,6             49,5                   38,3                     9,1  1,4      100,0

      1973.      11,5             48,1                   28,4      10,0      1,9      100,0

      1974.      12,0             46,2                   30,1      10,4      1,1      100,0

      1975.      13,6             43,1                   31,4      10,7      1,3      100,0

      1976.      13,6             41,4                   32,2      11,0      1,8      100,0

      1977.      14,3             40,2                   34,5      10,1      0,9      100,0

      1978.      11,5             39,2                   37,7      10,4      1,2      100,0

      1979.      12,9             37,0                   38,4      10,6      1,2      100,0

      1980.      11,5             37,4                   39,1      10,7      1,3      100,0

      1981.      11,7             35,0                   40,2      11,7      1,4      100,0

      1982.      12,7             35,8                   41,5                     8,9  1,1      100,0

      1983.      11,4             35,9                   41,9                     9,7  1,1      100,0

      1984.      11,8             35,7                   40,9      11,4      0,2      100,0

      1985.      12,4             38,0                   39,2      10,1      0,4      100,0

 

      totale      11,9             42,1                   34,6      10,2      1,2      100,0

 

 

TABELLA 5

Percentuali dei primi ricoveri degli alcolisti di sesso femminile nel periodo

1965-’85 divisi per fasce d’età

 

      anno      18-29      30-44      45-59      >60      non rilevata      totale

 

 

      1965.      12,1             43,3                   29,2      14,3      1,1      100,0

      1966.             6,4  46,2 30,1      14,2  3,2      100,0

      1967.             5,5  41,6            36,4      14,7      1,8      100,0

      1968.             9,3  44,1            32,3      12,9      1,5      100,0

      1969.             6,6  37,7            36,6      16,4      2,7      100,0

      1970.             7,5  41,3            35,6      13,5      2,1      100,0

      1971.             8,7  38,4            36,0      15,0      1,9      100,0

      1972.             8,1  38,1            35,4      16,0      2,6      100,0

      1973.             5,6  43,1            34,7      15,5      0,9      100,0

      1974.             7,8  38,6            35,8      16,7      1,2      100,0

      1975.             8,7  36,4            37,8      16,3      0,9      100,0

      1976.             9,0  34,3            37,9      17,5      1,3      100,0

      1977.             8,0  33,8            41,0      15,3      1,9      100,0

      1978.             6,8  30,6            43,4      17,8      1,4      100,0

      1979.             6,8  31,0            40,9      19,7      1,5      100,0

      1980.             7,0  26,7            43,8      21,3      1,3      100,0

      1981.             5,0  29,3            45,1      18,6      2,0      100,0

      1982.             7,2  28,3            44,8      18,2      1,5      100,0

      1983.             6,9  28,3            43,9      19,1      1,8      100,0

      1984.             5,5  29,1            45,5      20,4      0,5      100,0

      1985.             7,7  31,2            40,2      20,4      0,5      100,0

 

      totale             7,2  36,6            40,0      17,7      1,5      100,0

 

  

TABELLA 6

Rapporto numerico maschi/femmine nei ricoveri degli alcolisti
nel periodo 1965-’85

 

anno maschi femmine

 

1965. 7,8 1

1966. 7,7 1

1967. 7,4 1

1968. 7,3 1

1969. 7,0 1

1970. 6,6 1

1971. 6,0 1

1972. 6,5 1

1973. 6,7 1

1974. 6,2 1

1975. 5,9 1

1976. 6,2 1

1977. 5,9 1

1978. 5,6 1

1979. 5,1 1

1980. 5,3 1

1981. 5,6 1

1982. 5,3 1

1983. 4,8 1

1984. 4,8 1

1985. 5,4 1

 

totale 5,8 1

  

TABELLA 7

Numero dei ricoveri per alcolisti nel periodo 1965-’85 suddivisi per ospedale e per sesso

 

      ospedale      maschi      femmine      totale

 

      Rebro      1.534      265      1.799

      Dr. ‘M. Stojanović’      16.086      2.896        18.982

      Braća Sobol Rijeka      5.409      795      6.204

      Osp. Psich. Vrapče      9.111      1.832        10.943

      Osp. Psich. Jankomir      5.954      1.173      7.127

      Osp. Psich. Ugljan      1.443      150      1.593

      Ops. Psich. Popovača      4.876      801      5.677

      Osp. Psich. Rab      2.460      250      2.710

      C.M. Bjelovar      4.548      940      5.488

      C.M. Bubrovnik      948      167      1.115

      C.M. Karlovac      2.316      489      2.805

      C.M. Knin      900      280      1.180

      C.M. Nova Gradiška      1.361      232      1.592

      C.M. Pakrac      4.403      666      5.069

      C.M. Pula      3.566      565      4.131

      C.M. Sisak      1.203      277      1.480

      C.M. Slavonski Brod      2.757      300      3.057

      C.M. Šibenik      2.149      309      2.458

      C.M. Varaždin      2.595      452      3.047

      C.M. ‘Osp. Banj. Dvori’      2.620      388      3.008

      C.M. Zadar      1.643      372      2.015

      C.M. Zadar-Zemunik      125             35   160

      C.M. Pertinja      2.434      425      2.859

      C.M. Vitrovitica      1.083      175      1.258

      Osp. Gen. Osijek      3.779      477      4.526

      Osp. Gen. Split      4.319      781      5.100

      Ops. Gen. ‘Dr. J. Kajfež’      295             61   356

      Osp. Gen. ‘O. Novosel’     64     23             87

      C.M. Gospić      246             29   275

      C.M. Ogulin      702      140      842

      C.M. Našice      446      101      547

      C.M. Slavonska Požega      460      110      570

      C.M. Vinkovci      2.366      176      2.542

      C.M. Vukovar      757             63   820

      C.M. Koprivnica      1.922      363      2.285

      C.M. Duga Resa      259             60   319

      C.M. Čakovec      954      357      1.311

      Rockfellerova 110           7    117

      Srebrnjak  5    1      6

      Jordanovac      55           2    57

      Novi Marof      164             25   189

      Klenovnik      2.089      208      2.297

      Osp. Mal. Infettive            28   0             28

      Osp. ‘Dr. Z. Kučić’ Rijeka      117             29   146

      Plešivica     85     19      104

      Osp. Traumatologico    5             0    5

      Osp. Militare Zagreb            8    3             11

      Centro salute      1.789      350      2.139

      Glina      173             33   206

 

      totale      102.721       17.652      120.373

 


[1] Tratto da Vl. Hudolin. Manuale di alcologia, 2° ed., Trento, Edizioni Centro Studi Erickson, 1991.

[2] A distanza di quindic’anni, lo sviluppo dei Club degli alcolisti in trattamento e i loro risultati dimostrano la fondatezza di questa affermazione (nota dei curatori).

 

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