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23/marzo/2012 ore 14:20
N110
Io, noi e le reti della vita: tutti nell’esperienza di tutti.
12/marzo/2012 ore 14:33
N109
Al Presidente della Provincia di Cuneo
11/marzo/2012 ore 17:15
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09/marzo/2012 ore 14:06
N107
La decisione del Tribunale di Alba di revocare la convenzione per i lavori di pubblica utilità al Comune di Neive su esposto di AIFVS e AICAT. Il commento di Nello Baselice, presidente AICAT.
13/novembre/2011 ore 09:20
14 novembre 2011. Giornata senza alcol
Cresce l'esigenza di una informazione chiara e corretta sui danni che l'alcol procura alla persona ed alla comunità.
Postato da: admin
Clicca sulle immagini per ingrandirle:
no-alcol.gif
Una giornata senza Alcol: è stata indetta per il 14 Novembre dalle associazioni dei consumatori del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) che precisano: “non si tratterà di una campagna proibizionista ma informativa per invitare le Istituzioni competenti a programmare un’attività adeguata di prevenzione affinché i cittadini siano informati in merito ai rischi reali per la loro salute”. Capofila dell’iniziativa, Mario Finzi di Assoutenti che ha sensibilizzato il CNCU a richiedere l’audizione – nel corso della riunione del Consiglio del 27 ottobre - di un rappresentante dell’Istituto Superiore della Sanità per fare luce sugli ultimi dati emersi sui rischi di malattie alcol-correlate.
Sembrerebbe infatti crollare la tradizione del bicchiere di vino ai pasti che, preso regolarmente, farebbe bene alla salute. Le ultime evidenze scientifiche in proposito non sembrerebbero per niente rassicuranti e su questo un parere scientifico sarà formalmente richiesto dal CNCU al Consiglio Superiore di Sanità: anche solo tre bicchieri di vino a settimana basterebbero a danneggiare la salute con il rischio di tumori e, specie nelle donne, di quelli al seno; solo nel 2007 i morti in Italia per questa patologia sono stati 21.000; in generale il consumo a rischio riguarda il 15,8 % degli italiani al di sopra degli 11 anni, per un totale di circa 8 milioni e mezzo di persone.
Le associazioni dei consumatori hanno annunciato anche una raccolta di firme e una richiesta formale al ministero della Salute affinché si esprima con una posizione chiara in merito ai pericoli dell’uso – e non più solo abuso - di alcol e alla necessità quindi di un piano di azioni urgente, per combattere i danni alcol-correlati, prima fra tutte l’etichettatura delle bottiglie di bevande alcoliche per indicare composizione e avvertenze per la salute.
In tale direzione si è già mossa l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che, riunitasi con i 53 Paesi della Regione Europea il 15 settembre in Azerbaigian, ha approvato un piano di azione 2012-2020, stabilendo i settori prioritari di intervento dell’Azione Europea.11
fonte:
© http://www.alcoliceberg.it