I Club formano una rete territoriale, dei punti di appoggio nella protezione e promozione della salute che richiede una coordinazione di tutto il lavoro territoriale…
Nella prevenzione primaria il concetto ecologico-sociale parte dalla necessità di cambiare la cultura sanitaria e generale della comunità locale nella quale la gente vive e lavora offrendo una migliore protezione e promozione della salute…
Una volta definiti in modo chiaro lo scopo e la forma del Centro Alcologico Territoriale, la sua organizzazione non è difficile. I fondatori del centro possono essere varie organizzazioni e istituzioni pubbliche o private che si occupano del controllo dei problemi alcolcorrelati (le istituzioni e i servizi sanitari e sociali, i comuni, le associazioni dei Club degli Alcolisti in Trattamento (ora Club Alcologici Territoriali - n.d.r.). I fondatori non dirigono il centro, ma possono avvalersi dei suoi servizi ed il centro può sottoporre loro i risultati del suo lavoro e le proposte di controllo più efficace dei problemi alcolcorrelati.
Il centro deve creare un legame molto stretto con l'associazione dei Club perché, come il club, agisce nell'ambito del concetto ecologico-sociale. Il centro non dovrebbe diventare una sovrastruttura istituzionale, ma rimanere un'associazione funzionale.
(Vladimir Hudolin - Sofferenza multidimensionale della famiglia - Il centro alcologico territoriale, Associazione per lo studio e la prevenzione delle dipendenze, Eurocare, ARCAT Lombardia, maggio 2010, pagg. 155 - 194)

