Notizie Settembre 2009
Portogallo/Romania/Albania/Scandinavia
Francesco Piani riporta:
«Vi comunico che sono stato invitato al congresso dell'ICAA all'Estoril (Portogallo) dal 12 al 15 ottobre p.v. (grazie a Sven-Olov Carlsson dello IOGT svedese). Terrò una relazione in seduta plenaria sull'approccio familiare nei CAT ed un workshop di un pomeriggio sul nostro approccio. Contatterò le amiche portoghesi che sono già state a Lignano per vederci e per darmi una mano nel workshop.
Inoltre a Novembre si inaugurerà il servizio di alcologia completamente nuovo di Iasi in Romania, nell'ambito della struttura dei padri Orionini. Faranno le cose in grande, inviteranno l'ambasciatore Italiano.
Speriamo di portare RAI 3 che era venuta con noi quando il posto era ancora una baracca cadente, per dimostrare il lavoro fatto dalla Caritas e dalla Scuola in questi 4 anni.
C’è anche la probabile inaugurazione del servizio di Tirana. Il corso di aggiornamento per servitori insegnanti di Copenhagen in novembre è confermato».
Bulgaria
Riceviamo da Sonya Toteva:
«Caro Ennio, cari saluti da Sofia! Sebbene in ritardo, vorrei ringraziare per l’opportunità che ci avete dato quando la nostra Daniela ha frequentato il corso Internazionale di Lignano. Daniela era molto contenta del corso, e della vostra ospitalità. Ha subito fatto partire un CAT, che opera già da 4 mesi, e credo che stavolta avremo successo. Daniela è una infaticabile lavoratrice e molto dedicate a questo impegno. Alla fine di novembre stiamo organizzando una Conferenza a Sofia, nell’ambito del progetto PHARE. Uno degli argomenti principali sarà la teoria e pratica dei CAT. Vorrei invitare te e Francesco Piani in qualità di relatori. Le spese di viaggio ed albergo saranno a carico del progetto. Sarò molto felice di rivederti, soprattutto se questo avverrà a Sofia. Mi piacerebbe riavviare le nostre relazioni e porre le basi per incontrarci più spesso, anche se al momento sono terribilmente presa dal progetto. A presto!!».
Sonya
Slovenia
Aleksander Moze, delegato WACAT per la Slovenia, informa:
«Sabato 5 settembre si è tenuta a Kobarid (Caporetto) la seconda Assemblea annuale della nostra ACAT. Vi hanno partecipato più di un centinaio di membri dei CAT facenti parte della nostra ACAT ed altri CAT della parte occidentale della Slovenia, come pure graditi ospiti dalla vicina Italia – in rappresentanza dell'ACAT Sinistra Piave di Conegliano, con la quale siamo gemellati, e dei CAT di Remanzacco e di Codroipo come pure il carissimo amico Renato Bernardinis.
Abbiamo iniziato con la visita al famoso Museo della I. guerra mondiale, che ha fortemente impressionato tutti i presenti. L'Assemblea stessa ha poi avuto due parti: quella di lavoro con le consuete relazioni ad illustrare il lavoro svolto nell'anno scorso, che è stato giudicato come fruttuoso, e in fine quella sociale con musica, ballo e naturalmente scambi di vedute ed opinioni. Tra l'altro abbiamo parlato dell'idea di organizzare con gli amici italiani un Veglione di Capodanno comune proprio in data 31 dicembre. Noi l'abbiamo intitolato “Anno nuovo senza Alcol”. In futuro potrebbe diventare un festeggiamento non solo per gli alcolisti in trattamento e i loro famigliari ma anche per tutti coloro che vorrebbero attendere l'Anno Nuovo senza alcol».
Sri Lanka
Olcott Gunasekera, vice presidente WACAT per Africa ed Asia, informa:
«Abbiamo tenuto la riunione mensile Servitori Insegnanti il 5 settembre presso la sede del Direttore Provinciale della Sanità di Kurunegala. La sede ci è stata fornita gratis. Questo è uno sviluppo importante delle nostre relazioni con il servizio pubblico.
Il Dr. S. Panduwawala, Consulente Psichiatrico dell’Ospedale di Kurunegala, dopo il corso di Lignano è entusiasta del’approccio famigliare dei Club. Egli ha deciso di scrivere una lettera a tutti i servitori insegnanti della regione di Kurunegala perchè si mettano in rete con il centro di riabilitazione da 20 letti che è già funzionante all’ospedale di Mawathagama. L’idea è di replicare il modello di San Daniele (Italia), e mentre 8 S.I. hanno già risposto favorevolmente, io sono andato personalmente, insieme al Dr. Panduwawala e al Dr. Senaratne, a visitare il centro di riabilitazione. Lì abbiamo sostenuto la necessità di tenere un intenso programma educativo simile a quello praticato a San Daniele. Purtroppo la struttura attuale non è attrezzata per queste esigenze, così l’Associazione dei CAT dello Sri Lanka ha deciso di offrire alla struttura un proiettore, uno schermo, 40 sedie e materiale divulgativo. Dopo questi miglioramenti, la struttura educativa sarà inaugurata il 2 ottobre alla presenza dell’assessore provinciale della Sanità. Nell’occasione io parlerò dei CAT e del potenziale di sviluppo nello Sri Lanka.
La prossima riunione mensile S.I. sarà tenuta proprio in questa struttura per permettere loro di familiarizzarsi con il funzionamento del Centro, e per rimarcare la necessità che i CA si relazionino con il Centro.
Il terzo Corso di Sensibilizzazione è programmato fra fine febbraio e primi marzo 2010, ancora una volta con il gradito contribuito di Francesco Piani. Cercheremo i volontari nella regione di Kurunegala e quella di Puttalam attraverso un annuncio sui quotidiani locali, mentre la sede ci è stata offerta dal Direttore Provinciale della Sanità di Kurunegala.
Faremo in modo di selezionare 10 CAT che presentano il funzionamento più regolare per la visita dei corsisti. Durante il corso pensiamo di organizzare la giornata dei CAT (una specie di interclub) allo scopo di preparare il terreno ad un futuro Congresso Nazionale».
America Latina
Il vice presidente WACAT per le Americhe, Juan Manuel Cerna Guerrero, riporta:
«A Talca, Cile, si è svolto dal 2 al 6 settembre il primo Congresso Internazionale latino americano dei CAT. Erano presenti rappresentanti dei Club del Brasile, Ecuador, Argentina, Italia e Cile. Esso è stato organizzato dalla rete dei Club del Maule, dal Centro Studi sul modello ecologico-sociale della Fondazione Crate, con il supporto della Scuola di Psicologia e Medicina della Università Cattolica del Maule.
È stato sottolineato che il modello ecologico-sociale propone un cambiamento della cultura generale, in quanto l’alcolismo va visto come uno stile di vita e non come una malattia. Propone anche di passare da una visione individuale ad una visione sistemica-familiare dei problemi alcolcorrelati. Il Volontario, chiamato Servitore Insegnante, deve essere disponibile anche ad un cambiamento personale. La Famiglia deve partecipare al processo di cambiamento, che riguarda quindi non solo l’alcolista ma tutto il contesto famigliare. La responsabilità del cambiamento personale comporta conseguenze sociali, infatti le famiglie del Club devono poi sensibilizzare la loro comunità locale, interrogando la cultura generale a proposito dei problemi alcol correlati. La formazione e l’aggiornamento dei volontari, delle famiglie e della comunità locale sono fondamentali. La sfida è riuscire a coinvolgere le istituzioni pubbliche e private sulla base di una collaborazione fattiva. Infine è stato deciso che nel 2010 si terrà un Corso di Sensibilizzazione che coinvolgerà anche Argentina e Brasile. Il prossimo Congresso Internazionale si terrà in Brasile nel 2011».
Avvenimenti internazionali
- NordAN conference, 23th-25th Ottobre 2009, Hotel Hilton Helsinki, “Comunicazione su alcol e droghe: Il simbolismo dell’alcol e del bere”
- Forum Europeo su Alcol e Salute, Bruxelles, 12 novembre 2009.