Notizie Novembre 2009
Bielorussia
Guido Dellagiacoma e Angelo Tedioli sono ritornati dalla Bielorussia dove hanno tenuto un corso nella scuola di Kalinkovici, dove lavora Irina Kashperko (delegata WACAT per la Bielorussia). Al corso erano presenti una quarantina di persone ed alla fine diverse hanno espresso il desiderio di aprire un club. A Kalinkovici attualmente ci sono tre club. Hanno poi visitato la zona di Moghilev, riscontrando la nascita di un nuovo club, e la zona di Dribyn, dove i club sono ormai una decina. Anche nella zona di Brest dovrebbero aprirsi due club, ma non ci sono ancora notizie ufficiali. Piano piano i programmi bielorussi stanno crescendo, e ci sono già altre due richieste di corsi dalle autorità locali. Purtroppo la rappresentanza ANPAS di Gommel è stata chiusa ed i Club della zona sono morti. Lo ha riferito un certo Victor, che vi lavorava ed era referente dei servitori insegnanti di Gommel. Anche una certa Olga, che parla molto bene l'Italiano, ha riferito a Guido che a Gommel non c'è più niente perchè hanno chiuso la sede dell'ANPAS.
Scandinavia
Si è svolto il 20-21 novembre a Copenhagen il 3° corso europeo di aggiornamento per servitori insegnanti. Sebbene il corso fosse aperto ai servitori di tutt’Europa che parlano inglese, questa volta erano presenti solo servitori danesi e norvegesi. Lo staff era composto, come le volte precedenti, da Francesco Piani (direttore del Corso) e da Annabella Muckermann, Paola Gosparini ed Ennio Palmesino, quali conduttori dei gruppi e relatori. I temi suggeriti dai servitori insegnanti scandinavi erano la ricaduta, la collaborazione pubblico-privato, con accento particolare sull’esperienza genovese di collaborazione con l’ospedale San Martino, la famiglia, con speciale focalizzazione sui giovani, e la spiritualità. Il corso è stato particolarmente gradito dai servitori presenti, i quali hanno deciso di organizzarne a breve uno simile, ma in lingua danese/norvegese, destinato ai servitori che non hanno particolare dimestichezza con l’inglese. Il materiale lasciato dallo staff italiano sarà quindi da loro tradotto nelle varie lingue scandinave in vista di questo corso a cascata. E’ stato inoltre deciso che un corso di aggiornamento in Scandinavia si terrà anche l’anno prossimo, nelle date 27-28 novembre 2010, per il quale si cercherà di invitare anche servitori da altre nazioni, purchè in grado di intendere l’inglese, per ribadire la natura europea di questo corso.
Svezia
Purtroppo il direttore del Centro di disintossicazione di Dagoholm, Leif Persson, che era stato numerose volte in Italia ed era amico dei Club, è stato costretto a lasciare il posto per divergenze di vedute con il resto della direzione del Centro. Ciononostante, uno dei dirigenti di Dagoholm, Gun-Britt Karlsson, interpellata da Ennio Palmesino in proposito, ha dichiarato che non è a rischio la collaborazione del centro di Dagoholm con i Cat svedesi (Norrkoeping e Visby).
Brasile
Luigi Vinante riporta:
«Il Corso di Sensibilizzazione si é svolto, come previsto, dal 3 al 7 novembre a Chapecò, nello stato di S.Catarina. Ha visto la partecipazione di 52 corsisti, 30 di provenienza indigena, e 22 locali. 4 i gruppi condotti da due servitrici- insegnanti formate al Corso di Mezzolombardo in maggio, da Filippo Mazzamauro e da me. Due i Club presenti nelle comunità indigene Kaingang nei dintorni di Chapecò.
Il corso ha prodotto un notevole risultato di amalgama fra i vari componenti, suscitando entusiasmo e stupore fra gli organizzatori. Questo ha incentivato la voglia di lavorare insieme, per iniziare a diffondere la metodologia Hudolin in particolare nelle "aldeias" indigene, dove il problema alcol sta creando devastazione e sofferenze pesanti. Anche la presenza di numerose figure professionali, che hanno dato la loro disponibilità a collaborare, é stata di rinforzo per aumentare la consapevolezza di aver in mano uno strumento semplice da poter attivare con poche risorse economiche, fatto non secondario per una popolazione piuttosto povera. La complessità sta invece nel poter entrare nelle comunità, "protette" da organismi cuscinetto indigeni-stato, molto potenti e predominanti. Occorre un lavoro di sensibilizzazione fra i dirigenti responsabili di Funai e Funasa, che abbiamo iniziato informalmente durante il Corso e che abbiamo deciso di continuare appoggiando sia emozionalmente che economicamente, i nuovi servitori insegnanti. Ci siamo prefissi di provare a supportarli con un gemellaggio fra Club, e con iniziative di informazione e conoscenza, a cominciare dai nostri Club Trentini.
Sarà mia premura informare degli sviluppi, speriamo positivi, di queste iniziative.
Ho avuto modo di parlarne con Nicoletta Regonati, con la quale ci incontreremo in dicembre per scambiare opinioni e possibilità».
O.M.S.
La bozza della Strategia Globale sull’Alcol è stata modificata rispetto alla bozza che circolava da agosto, ed è ora disponibile, in lingua inglese, sul sito
http://www.who.int/substance_abuse/activities/globalstrategy/en/index.html
Vi si trova adesso un passaggio in cui si dice “Le Organizzazioni non governative sono incoraggiate, in modo particolare, a formare ampie reti e gruppi di azione per supportare l’implementazione della Strategia Globale”.
Essa dovrebbe essere adottata dall’Assemblea dell’O.M.S. nei primi mesi del 2010.