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L’AICAT (Associazione Italiana dei Club Alcologici Territoriali – Metodo Hudolin)è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale fondata nel 1989 per promuovere e coordinare le attività dei Club Alcologici Territoriali (CAT), già Club degli Alcolisti in Trattamento, che sono il cardine dell’Approccio Ecologico Sociale ai problemi alcolcorrelati e complessi, ideato ed applicato dal Prof. Vladimir Hudolin, psichiatra croato consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sull’alcolismo e le altre dipendenze.

Lo scopo dell’associazione è quello di creare condizioni umane, sociali, culturali e spirituali per la promozione della vita, della salute e della libertà delle persone e delle famiglie con problemi alcolcorrelati e complessi, secondo i principi e la metodologia dell’Approccio Ecologico Sociale.

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Approccio Ecologico Sociale

L’Approccio Ecologico Sociale ai problemi alcol correlati e complessi, ideato dal Prof. Hudolin, è riconosciuto a livello scientifico dall’Accademia Italiana di Alcologia e Psichiatria e consiste in una determinata forma di auto-mutuo-aiuto tra le famiglie che frequentano il Club.

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I Club

I Club sono comunità costituite da non più di 12 famiglie e da un Servitore Insegnante, che sperimentano in un clima di amicizia, condivisione ed amore responsabile un percorso di cambiamento di stile di vita tendente alla sobrietà attraverso la crescita e la maturazione della persona a livello emozionale, culturale, spirituale, relazionale.

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XXV Congresso Nazionale

Il 25° Congresso dei Club Alcologici Territoriali si celebra per la prima volta in terra marchigiana in concomitanza col 20esimo anniversario della scomparsa del suo fondatore Vladimir Hudolin. Il Congresso si terrà nei giorni del 7-8-9 ottobre a Colli del Tronto (AP)

“Il benessere è lo stato ottimale di salute di singoli individui e di gruppi di persone. Due sono gli aspetti fondamentali: la realizzazione delle massime potenzialità di un individuo a livello fisico, psicologico, sociale, spirituale ed economico, e l’appagamento delle aspettative del proprio ruolo nella famiglia, nella comunità, nella comunità religiosa, nel luogo di lavoro e in altri contesti.

OMS (Organizzazione Mondiale della Salute) 2006

Approccio Ecologico Sociale

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L’approccio ecologico sociale vede il controllo dei problemi alcolcorrelati e complessi come parte della protezione e promozione della salute, cercando di facilitare una migliore qualità della vita nelle comunità territoriali.

E’ importante capire che NON ci può essere un cambiamento individuale al di fuori del cambiamento dell’intera famiglia e anche dell’intera comunità delle famiglie cioè della società nel suo complesso.

“Frequentare il Club può diventare una stazione di partenza di un viaggio fatto di condivisione e di amicizia, di problemi che si trasformano in risorse, di capacità di ritrovare nelle proprie storie tormentate protagonismo e vita”

Vladimir Hudolin

Cosa è il Club?

Il Club Alcologico Territoriale è una comunità multifamiliare costituita da famiglie con problemi alcol correlati e complessi (minimo 2 famiglie, massimo 12) e da un Servitore-Insegnante. Possiamo definire i Club come momenti di incontro tra persone e famiglie con problemi correlati ad alcol e ad altri stili di vita rischiosi (fumo, psicofarmaci, altre droghe, gioco d’azzardo, ecc.), nonché ai disagi familiari e sociali del nostro tempo.

Cosa si fa al Club?

Ciascuno può parlare di gioie, dolori, difficoltà incontrati nell’arco della settimana trascorsa. Gli altri ascoltano. Poi il contenuto portato da ciascuno può essere stimolo per aprire una discussione, un confronto su esperienze analoghe. Ciascuno può darsi degli obiettivi da raggiungere per la settimana successiva. L’importante è che il clima si mantenga non giudicante e ricco di comprensione anziché di frenesia di elargire necessariamente consigli.

Perché frequentare il Club?

Il Club non è un particolare processo terapeutico, ma l’insieme delle comunicazioni e delle interazioni che avvengono nella comunità familiare di riferimento, che è fortemente radicata nella comunità locale.

Perché devo partecipare con la mia famiglia?

L’approccio familiare è consigliabile in presenza di problemi alcolcorrelati. Per approccio familiare si intende il coinvolgimento non solo della singola persona, ma di tutto il sistema familiare, che è in una situazione di disagio. In quest’ottica, tutti membri della famiglia devono modificare il loro stile di vita, devono crescere e maturare.L’obiettivo è quello di riportare un minimo di tranquillità nella famiglia, e permettere così di prendere le decisioni giuste.

Come posso accedere a un Club?

I club sono presenti in molti quartieri di molte città e in parecchi paesi, quindi è quasi sempre possibile averne uno abbastanza vicino a casa.
Esiste un numero verde nazionale che ti può mettere direttamente in comunicazione con il responsabile del Club più vicino a te. Il contatto è diretto. Non serve passare per il medico o un Servizio Sanitario. Basta una telefonata!

Se hai altre domande o se vuoi scoprire qual’è il Club più vicino a te puoi chiamarci gratuitamente al numero verde:

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XXV Congresso Nazionale AICAT

7/8/9 ottobre 2016 Colli del Tronto (AP)

Il prof. Hudolin sottolineava come il Club offra alle famiglie “un’opportunità di crescita e maturazione, la possibilità di riguadagnare la gioia di vivere, la riappropiazione del proprio futuro perso nei problemi alcolcorrelati, la possibilità di tendere verso un livello superiore di esistenza, un superamento, una trascendenza di se stessi”. Lo sviluppo di un capitale sociale da porre al servizio di un progetto di miglioramento della qualità della vita di una comunità rappresenta sicuramente il frutto più maturo dell’avveramento del pensiero scientifico hudoliniano, che indica la persona come risorsa da coltivare e valorizzare.

La centralità del valore e del ruolo delle persone rappresenta per ogni Club e ogni Associazione il punto di partenza di un impegno a proporsi come realtà capaci di assumere responsabilità dirette per promuovere il cambiamento della cultura sociale e sanitaria della comunità – con le istituzioni e i servizi – in una logica di solidarietà che si proponga di rimuovere gli ostacoli che si oppongono al pieno dispiegamento delle migliori possibilità umane.

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Vai alla pagina del Congresso e scarica il programma e il modulo di iscrizione!